Ricercatori Esperti
continua
Circolare n° 1

giovedì 9 novembre 2000

Agli Insegnanti Ricercatori BRI
e p.c.:
Al Magnifico Rettore
Al Comitato Tecnico Scientifico
Alla Segreteria di progetto BRI

OGGETTO: Relazione sull'attuazione di BRI a Udine.

Credo siano utili soprattutto i pragrafi 3 e 4 per la revisione dei progetti di ricerca e la redazione del piano operativo di ricerca da produrre per il 15.11.00 pv: vi invio pertanto la relazione in oggetto, predisposta per il MPI, ringraziandovi fin d'ora di conributi e commenti (anche via posta elettronica all'indirizzo <michelini@fisica.uniud.it>.

Essa va considerata riservata al nostro gruppo di lavoro, per il momento.
Raccomando di completare nel forum le risposte ai quesiti posti nella riunione.
La prossima riunione e' fissata lunedì 20.11 dalle ore 18 alle ore 20 presso il CLDF (aula 15) del CIRD, dopo la tavola rotonda sulla riforma universitaria. Invio in allegato l'invito alle Tavole Rotonde del Salone delle Preiscrizioni: mi fa molto piacere se parteciperete e se diffonderete l'invito ai colleghi interessati.
L'ordine del giorno della riunione e':
1) Consegna del piano operativo di ricerca da parte di tutti gli insegnanti ricercatori;
2) Discussione dei progetti degli ambiti A: Ambiti 1 - 3 - 4 Educazione musicale, Storia, Lingue moderne;
3) Tematiche in discussione nel Form;
4) Consegna dei commenti allo SPECCHIO;
5) Prossima Videoconferenza con il MPI;
6) Varie.
Saluti cordiali.
Marisa Michelini

Circolare n° 2

martedì 14 novembre 2000

Cari colleghi,
alcuni mi hanno chiesto chiarimenti sulle caratteristiche e sulle modalita' di consegna del piano operativo di ricerca.
Il Piano Operativo di Ricerca (POR) consiste nella definizione dei modi e dei tempi con cui effettuare la ricerca. Esso e' la precisazione della ricerca da svolgere, effettuata la revisione del Progetto che era stato presentato, alla luce della discussione sui problemi posti nelle singole ricerche.
Il termine di presentazione e' il 15.11 all'esperto di ambito.
Dal 15.11 al 20.11 c'e' quel po' di tempo necessario per un riesame di tutto il progetto da parte dell'esperto di riferimento e per gli ultimi aggiustamenti.
Il giorno della riunione 20.11 viene consegnato il POR in forma cartacea ed elettronica (dischetto o e_mail all'indirizzo <donatella@fisica.uniud.it>).
Vi prego di ricordare di contribuire nel Forum ai quesiti posti e di portare il 20.11 la presentazione sintetica delle ricerche per il sito web. Aspettiamo per il 20.11 anche i commenti dello SPECCHIO (correzioni in rosso al testo consegnatovi).
Resto a disposizione per chiarimenti e saluto cordialmente.
Marisa Michelini

Circolare n° 3

giovedì 23 novembre 2000

Agli Insegnanti Ricercatori BRI
e p.c.
Al Comitato Tecnico Scientifico

Si ricorda che abbiamo concordato di consegnare entro il giorno 25.11.00 il Piano Operativo di Ricerca (POR) del progetto BRI revisionato e la corrispondente sintesi (sul modello dello "specchio") per il sito web in forma cartacea ed elettronica (dischetto o e_mail all'indirizzo <donatella@fisica.uniud.it>).
Anche le risposte ai primi quesiti verranno date nel forum entro la stessa data.
Il collega Petrossi avvierà la seconda parte del "brain storming" in forum a partire dal 26.11.00.
Resto a disposizione per chiarimenti o approfondimenti.
Distinti Saluti
Cristina Moschetta

Circolare n° 4

Udine, 26.11.00
Ai Ricercatori BRI_UD
E p.c.: agli Esperti BRI_UD

OGGETTO: Gestione del progetto BRI a Udine.

Grazie di aver espresso nella riunione del 20.11 u.s. la vostra soddisfazione ed un ampio apprezzamento per il modo in cui stiamo lavorando in BRI a UD.
Sto cercando di impostare il nostro lavoro sullo scambio collaborativo e poiché credo che l'esplicitazione aiuti moltissimo ogni processo, desidero esplicitare i criteri di riferimento nell'impostazione del lavoro. Mi avete del resto chiesto proprio questo!

MODELLO DI LAVORO
Credendo molto nelle potenzialità degli insegnanti per la ricerca nella scuola, ho accettato la responsabilità scientifica di BRI come un compito di ricerca per il quale sono motivata e fortemente impegnata negli obiettivi di far emergere le potenzialità e le condizioni per buone ricerche fatte da insegnanti nelle scuole, come cosa diversa da ricerche collaborative (anche in didattica) tra insegnanti e universitari, di cui ho ampia e lunga esperienza. Ho perciò proposto al gruppo BRI - Udine di lavorare con le modalità con cui lavoriamo nelle ricerche collaborative internazionali e nazionali:
1) ciascun gruppo di ricerca (insegnante in questo caso- Unità di Ricerca, UR nel seguito) redige la propria proposta di ricerca e la presenta alla comunità di ricerca della collaborazione (Collaborazione d'ora in poi);
2) essa viene discussa e revisionata dalla Collaborazione, che individua un responsabile scientifico (RS);
3) si costruisce un progetto collaborativo con il contributo di tutte le UR, specificando il ruolo delle UR nel progetto;
4) esso viene esaminato da un comitato di referenti scientifici, che fanno una seria revisione e suggeriscono anche eventuali modifiche o accorpamenti;
5) i progetti collaborativi approvati avviano le loro ricerche sotto la guida del RS (se le UR sono costituite da diverse persone vi è un RS locale che interagisce con il RS);
6) in riunioni periodiche vengono discusse le impostazioni, i modi di lavorare e i prodotti parziali di tutte le UR con una critica serrata e profonda, che permette di considerare come proprio (e comunque indispensabile per il proprio) il lavoro di tutte le UR;
7) la discussione volutamente molto critica è considerata da tutti una grande risorsa; in tal modo tutte le UR si arricchiscono e migliorano il proprio lavoro, e si sentono impegnate a difendere il lavoro di tutte le altre UR nelle varie sedi (lo hanno condiviso!);
8) revisori esterni ricevono rapporti parziali di ricerca dal RS e danno il loro parere;
9) un comitato interno organizza la valutazione delle ricerche delle UR e del progetto.
Si dovrebbe distinguere tra ricerche Collaborative (RC) e ricerche in collaborazione (CR): nel primo caso si collabora per un unico obiettivo (es: Esperimento sui mesoni o Pacchetto Didattico sulle oscillazioni), nel secondo caso le UR posso fare ricerche diverse (Es: apprendimento scientifico nella scuola di base e studio della meccanica quantistica in V liceo), ma si discute e collabora ugualmente sui metodi, sulle prove incrociate e così via, come noi in BRI.
L'impegno è pesante e si affianca a quello didattico e per altre ricerche, magari locali e più soggette ad una libertà individuale.
Credo di aver esplicitato il mio modello di lavoro, ma è ancora necessario che precisi che ogni proposta del RS, nelle ricerche di cui sopra - mio modello -, come in BRI, costituisce un contributo sottoposto alla discussione critica della Collaborazione. Tutti sono "liberi" di portare il proprio contributo, ma, dopo che si è deciso insieme, "tutti sono impegnati" ad attenersi alla decisione e il RS mette in atto le azioni che ritiene opportune per far rispettare la decisione. La "flessibilità nelle richieste di impegno" è limitata solo dalla totale "fiducia riconosciuta " alla comunità della Collaborazione (in BRI, gli esperti e i ricercatori). Non ci sono gerarchie.

ANALISI DEI PROGETTI
L'analisi che ho fatto sui progetti presentati al bando è finalizzata alla ricerca e all'individuazione del da farsi per sostenere il vostro lavoro. Essa ha avuto come referenti di analisi (indicatori) gli elementi che la letteratura internazionale evidenzia in merito alle problematiche connesse con l'introduzione di ricerche affidate ad
insegnanti e basate sulla riflessione nella pratica. Ho letto i progetti avendo costruito la griglia dai lavori di ricerca internazionale e per ogni aspetto ho scritto cosa ho trovato, che peraltro coincide con i risultati riportati altrove. A differenza di quanto credono alcuni autori, ho la convinzione e quindi faccio l'ipotesi che si possa
produrre un processo capace di dare competenze di ricerca agli insegnanti, almeno per alcune problematiche. Non credo che tutte le ricerche sulla didattica debbano necessariamente essere affidate a ricercatori di professione (dell'università o centri di ricerca) esterni. Credo nella collaborazione paritetica disinteressata come requisito indispensabile per la qualità della ricerca. Faccio l'ipotesi che gli insegnanti, anche se non hanno mai avuto una formazione alla ricerca, per il fatto di essere i massimi esperti della professione docente, possono dare un contributo non secondario, ma protagonista in ricerche didattiche. Il vostro lavoro ci darà la risposta: se sapremo produrre ricerche scientificamente qualificate, avremo la prova.

CHIARIMENTI
Chiarisco alcuni aspetti di fondo, che non sono in discussione, perché non dipendono da noi.
L'assegnazione di Lire 4.000.000 ai vincitori delle borse è motivata dal voler dare un contributo spese per la ricerca agli insegnanti: si è infatti discusso a lungo a livello nazionale se erogarli su presentazione di un piano di spesa o in forma cumulativa e poi chiedere un rendiconto ai singoli o alle scuole. Si è scelta la soluzione di
gestione dei fondi europei: accredito ai singoli tramite l'istituzione, sotto la loro responsabilità di impiego per la ricerca (libri, viaggi, congressi, etc.). Non dovrebbero perciò essere percepiti come un compenso. Il compenso è legato a servizi, come quello, se pur misero, dei soggetti con funzioni obiettivo.
Per legge il regime di esonero parziale compete solo ai supervisori di tirocinio nella formazione insegnanti, che devono svolgere un servizio di raccordo scuola - università in un particolare processo formativo: quello della formazione iniziale dei docenti.
Il vostro impegno prevalente in BRI (per la ricerca e nella ricerca) è a scuola: il resto è sostegno, preparazione, formazione.

INCONTRI
La proposta di incontri mensili in cui si discutono i progetti in corso per gruppo di ambiti (per poter approfondire la discussione) va intesa come contributo aperto e generoso di sostegno al lavoro stesso da parte del gruppo, che ne ha la responsabilità ed in primis da me come responsabile scientifico.
In BRI sono un esperto al servizio della Collaborazione e sono il RS: non intendo dettare canoni di lavoro, che non provengano dalla competenza di ricerche effettuate e che non siano nello specifico dei problemi che voi (UR) prefigurate.
Alcuni colleghi di Treviso possono trovare oneroso partecipare a riunioni mensili: sono pronta a modificare il piano di lavoro predisposto, utilizzando maggiormente la comunicazione tramite il forum, se questo corrisponde alla decisione della Collaborazione e c'è la garanzia che il lavoro di coordinamento funzioni anche nel forum.
Sono invece una porta blindata rispetto alla prospettiva di rinunciare ad uno scambio di crescita collaborativa: troviamo il modo migliore.
STILE DI COMUNICAZIONE
Lo stile delle comunicazioni va costruito assieme: grazie della collaborazione che mi darete.
Ho appreso con sorpresa e per caso, che nel primo incontro (18.10) ci sono stati fattori diversi (la videoconferenza con il MPI, la presenza di tutti gli esperti, la necessità di offrire suggerimenti a tutti dalla lettura dei progetti, il sedere in doppia fila) che hanno creato disagio e timore di rapporti gerarchici nella gestione di BRI e delle ricerche: mi dispiace! Vi prego segnalatemelo se ricapita. Io ce la metto tutta, ma sono consapevole che solo la collaborazione può realizzare le
migliori condizioni. Mi conforta molto aver sentito da tutti nell'incontro del 20.11.00 la più piena soddisfazione per come stiamo lavorando e per l'utilità, oltre che per il piacere, delle riunioni tematiche.

Apro un tema di discussione in forum sulla gestioneX-Mozilla-Status: 0009vere suggerimenti e consigli.
Grazie fin d'ora.

Saluti cordiali.

Marisa Michelini

Circolare n° 5

giovedì 7 dicembre 2000

Cari colleghi
grazie al collega Petrossi per il report documentato sul Brain-Storming e per l'avvio della discussione in materia. Grazie a tutti per gli interventi in forum.
E' necessario fissare l'incontro di dicembre, in cui discutere il gruppo di ricerche B: Ambiti 2 - 5 - 6 Geografia, Scienze biologiche, Chimica.
Ho chiesto alla collega Lumbelli se ci fa il seminario sulla valutazione della ricerca sul campo e ha promesso di farlo, ma chiede sia una mattina. Lo ritenete possibile?
Tra il 19 e il 22 dovrebbe essere a Udine anche il dr. Dutto.
Sarebbe l'ideale poter mettere assieme i tre eventi e farci gli auguri.
Vi chiedo di segnalare in settimana a Cristina Moschetta via e_mail la vostra disponibilita' rispetto alle seguenti possibilita' per una riunione:
1) venerdi' 15.12 mattina
2) venerdi' 15.12 pomeriggio
3) giovedi' 21.12 mattina
4) venerdi' 22.12 mattina
5) venerdi' 22.12 pomeriggio
6) sabato 23.12 mattino
7) altro, specificare
Colgo l'occasione per inviarvi una griglia di documentazione, che vi chiedo di esaminare, criticare entro dicembre e poi usare per la presentazione a gennaio del vostro progetto al Comitato di Valutazione.
In attesa di cortese riscontro.
Porgo molti cordiali saluti.
Marisa Michelini

Circolare n° 6

sabato 16 dicembre 2000

Cari colleghi
Cristina Moschetta mi ha informato delle difficolta' che ci sono per l'individuazione di uno stesso momento libero per i numerosi membri del nostro gruppo (15 ricercatori + 20 esperti). La prossimita' della sospensione natalizia e la ricerca di una data che renda sinergiche anche la presenza del Dr. Dutto e il contributo di Lumbelli ha complicato le cose.
La prof. Lucia Lumbelli mi ha confermato la disponibilita' a farci un seminario, ma soltanto dopo le vacanze.
Il Dr. Dutto potra' essere a Udine soltanto il 19.12 mattina, sara' al Convegno di Villa Santina (UD) nel pomeriggio e poi deve ripartire: ha promesso di interagire con noi in presenza o in videoconferenza a gennaio.
Ho considerato di spostare l'incontro a dopo le vacanze.
I seguenti tre elementi: 1) la disponibilita' di ricercatori ed esperti dell'area scientifica, 2) la necessita' di frequenza mensile e regolarita' almeno nelle possibilita' di interazione (anche se tutti non possono fruirne), 3) una lettera giunta ieri dal Ministero, che individua gli indicatori di valutazione del vostro lavoro e del progetto
in se' e che nomina il comitato di valutazione esterno (CEDE), e il piacere di farvi gli auguri di buone feste, mi hanno convinto che e' opportuno non rinviare l'incontro, che pertanto resta fissato per LUNEDI' 18.12.00 ore 15-18 (io saro' disponibile dalle ore 14 alle ore 20 per ogni eventualita'), con il seguente ordine del giorno:
1. Informazioni e comunicazioni del responsabile, degli esperti, dei ricercatori, (max 30');
2. Discussione dei progetti di ambito 7, 9, 10, 11, 12: si procedera' nell'ordine indicato e si dedicheranno 2 ore piene alla discussione, rinviando ad una prossima riunione i progetti che non si riuscira' a discutere, con l'obiettivo di affrontare in modo il piu' possibile completo la discussione di ciascun progetto, come e' avvenuto l'ultima volta;
3. Interazioni a distanza e discussioni in forum;
4. Prossimi incontri;
5. Varie.
Mi permetto di invitare alla riunione i colleghi dell'unita' di ricerca in didattica della fisica, che lavorano sui temi in discussione al punto 2, perche' conoscano le ricerche di area scientifica in BRI e ci portino il loro contributo.
So che molti colleghi non potranno partecipare: chi puo' e' benvenuto anche tardi per un saluto di auguri; ci aspettiamo un messaggio da chi non puo' venire (scarichero' alle ore 14 la posta che mi sara' pervenuta per la riunione - ricordo il mio indirizzo: michelini@fisica.uniud.it).
A presto e molti saluti cordiali.
Marisa Michelini

Circolare n° 7

giovedì 4 gennaio 2001

Cari colleghi

Desidero augurare a tutti voi un buon nuovo anno e un proficuo millennio!!!

Come promesso, mi sto adoprando per realizzare quanto auspicato nelle nostre riunioni.
Affronto le tematiche in ordine, pregandovi di segnalarmi dimenticanze o errori.

1) Discussione progetti. Abbiamo discusso i progetti:
*A3 - GREGORIS Luigi - Aspetti del Novecento nella canzone italiana contemporanea
*A4 - SECHI Daniela - Come potenziare l'efficacia dell'insegnamento della lingua straniera in classe prima nella scuola elementare
*A7 - CONDOLO Daria - A scuola per vincere al gioco
*A9 - CAPOCCHIANI - L'introduzione della funzione esponenziale per costruire abilità matematiche con l'uso integrato delle nuove tecnologia informatiche
*A10 - SCIARRATTA - Tecnologia informatiche nella didattica della fisica della scuola secondaria
Sono emersi alcuni problemi comuni, soprattutto in merito al monitoraggio del cambiamento cognitivo indotto dalle azioni previste in ciascun progetto e all'interazione tra soggetti nel processo di apprendimento. Un approfondimento sul piano affettivo - motivazionale prefigurato per il progetto A3-Gregoris puo' dare contributi anche agli altri. La metodologia seguita da A4 - Sechi è stata giudicata utile schema di riferimento per ricerche dinamiche di tipo ricerca - azione.
Gli aspetti generali della ricerca A9 - Capocchiani risultano importanti e comuni anche a quella A10 - Sciarratta, la quale, peraltro, gioca contributi su vari piani in merito al ruolo delle nuove tecnologie informatiche per l'apprendimento scientifico. Sembra inoltre interessante esaminare come risponde l'istituzione scolastica in
relazione alle proposte di attività: attrezzature, lavoro in esterno: fa parte della ricerca anche la soluzione di problemi organizzativi.

Una grande ricchezza emerge da queste discussioni: mi pare importante che si cerchi di raccoglierla. Propongo di farlo, chiedendo a ciascuno di scrivere nel forum cosa ha trovato di utile nelle ricerche discusse ai fini: a) della propria ricerca, b) dell'arricchimento personale.
Basta recuperare quei pochi appunti che ciascuno raccoglie durante le discussioni.

2) Calendario lavori futuri
Restano da discutere 10 progetti, che dividerei in tre momenti, secondo il seguente calendario.

17 gennaio 2001
Discussione programma di lavoro
Seminario Moschetta sull'articolo di Black in merito alla valutazione
Seminario Lumbelli
Discussione

28 febbraio 2001
A1 - BARISAN Cecilia - Corpo e voce: binomio inscindibile
A2 - PILAT Giancarlo - Studio del territorio vissuto
A3 - MENEGHETTI Francesca - Le guerre e lo sviluppo tecnico-scientifico nel XX secolo: modelli di studio

5 marzo 2001
A5 - NOVEL Daniela - Analisi dell'efficacia dell'utilizzo del laboratorio di Scienze e di strumenti multimediali nell'insegnamento della natura cellulare della vita
A6 - DOVIER Gabriella - A.R.E.A. Area di approfondimento e recupero inserita in itinerari di educazione ambientale
A11 - PETROSSI Furio - Fisica e multimedialità - attivi
A12 - CORRADINI Sandro - Trasformazione di un impulso elettrico in informazione

13-14-15 marzo 2001
Incontri di marzo scientifico

27 marzo 2001
A13 - FILIPPONI Annalisa - Educazione al pensiero complesso attraverso la Kinderphilosophie in una Elementare-Media comunità di ricerca (classi quinta elementare e prima media)
A14 - BURBA Annalisa - Un percorso di orientamento formativo in ambito giuridico-economico a partire da "I Promessi Sposi"
A15 - LI POMI Francesco - Orientamento scolastico-professionale

Per chi, come me, è troppo esigente e vuole sempre crescere nelle attività nasce una raccomandazione dall'esperienza fatta finora: quella che ciascuno entri, dal proprio punto di vista, nella ricerca degli altri e la discuta a fondo. Mi pare ci sia talvolta la tendenza ad avere un certo riguardo per i colleghi o il timore di essere invadenti.
Ricerca collaborativa significa partecipazione, analisi comune e discussione. Si discutono i problemi e non le persone. Altrimenti rischiamo che il tempo dedicato alla discussione approfondita dei progetti sia quasi una formalità e tutti perdiamo tempo.

Durante ogni incontro va poi previsto un momento di discussione su tutti gli altri progetti. Ricordo infatti che stiamo facendo un'unica ricerca con due problematiche: a) la riflessione su una pratica didattica nel lavoro in classe, articolata in 15 studi (compito e responsabilità di un insegnante, che collabora con almeno un esperto e il responsabile di progetto); b) la riflessione sulla formazione degli insegnanti mediante il lavoro di ricerca di cui al punto a). MAR è una ricerca sulle politiche dei sistemi complessi, che si situa nella problematica b). Su entrambe le problematiche tutti sono chiamati a dare un contributo.

Fatemi sapere se ci sono problemi rispetto a questo programma proposto entro il 10.1.01.

3) Convegno sulla ricerca nella pratica didattica. Sto cercando di organizzare (a fine marzo o a fine aprile o a settembre) un Convegno a cui invitare esperti stranieri del settore e in cui fare il punto della situazione sulle nostre ricerche. A seconda del periodo in cui sarà possibile effettuarlo, avrà per noi un ruolo diverso. Vi terrò
costantemente informati.

4) Scambio di griglie per il monitoraggio del lavoro in classe.
Utilizzando il forum e il sito si è decino di iniziare subito a mettere in comune i materiali di monitoraggio, per uno scambio ed un sostegno reciproco su tale problema nelle ricerche in corso. In uno degli incontri programmati si farà poi una specifica discussione.

5) Scambio di materiali nella comunità di ricerca BRI_UD. Si attiverà uno scambio di materiali mediante e_mail, segnalandolo in forum. Nel sito BRI verrà creato uno spazio per deposito e scarico di materiali con protocollo FTP. Chi ha un materiale da mettere in comune lo manda annuncia e illustra in forum e manda il file a
<donatella@fisica.uniud.it> come attachement e_mail. Noi lo mettiamo nel sito in modo che tutti gli interessati lo possano scaricare.
In futuro si cercherà di fare un data base con inserimento di parole chiave.

6) Seminari richiesti.
Ho chiesto a Cristina Moschetta di illustrarci il lavoro di Poul Black sulla valutazione degli studenti.
La prof. Lucia Lumbelli ha accettato di venire a darci un contributo il giorno 17.1.01 dalle ore 16.30 alle ore 19.
Ho illustrato alla prof. Lumbelli le tipologie di ricerche che abbiamo e le ho chiesto di fare un seminario generale introduttivo e poi affrontare le specificità dei nostri problemi, dandoci i suoi suggerimenti. Le ho chiesto soprattutto indicazioni di metodo per risolvere i problemi che si hanno. (L'analisi di efficacia di un metodo
richiede il confronto con altri metodi. Si deve raccogliere documentazione della risposta degli studenti. Si tratta di raccogliere osservazioni, dove l'osservazione deve avere quel tanto di astrazione da poter essere comunicato agli altri.)
Le tipologie di ricerca di BRI di cui le ho parlato sono le seguenti.
1. Specificità mediatica. Uno strumento (elaboratore, sistemi on-line, prodotti multimediali) e modo in cui incide nell'apprendimento.
2. Modo di procedere / percorso curriculare innovativo: vantaggi e previsioni, variabile dipendente (confronto tra metodo ed effetti)
3. Abilità progettuali nella costruzione di un ipertesto o altro di simile
4. Ricerca - azione

7) Prossimo incontro
mercoledì 17.01.01 ore 15 presso un'aula del Campus Rizzi dell'Università, con il seguente odg:
ore 15-16: Comunicazioni. Discussione su questioni generali, di gestione e di organizzazione;
ore 16-16.30: Seminario di Moschetta sul lavoro di Black. Discussione.
ore 16.30-19: Seminario della prof. Lucia Lumbelli e discussione.

Tantissimi auguri di buon anno e molti cordiali saluti.

Marisa Michelini

NOTA: Ci sono due modi di fare ricerca curricolare: a) ricercazione con analisi e riflessione sui modi e sui comportamenti dei ragazzi; b)sperimentazione di una proposta messa a punto prima in modo così dettagliato da poterne seguire tutti i passi.

Circolare n° 8

domenica 21 gennaio 2001

Cari colleghi
come ho riferito nell'ultima riunione, il MPI ha affidato al CEDE il monitoraggio e la valutazione del progetto BRI. Bruno Losito del CEDE ci ha gia' chiesto tutti i materiali. Presso Donatella trovate il mio primo resoconto in materia. Cristina Moschetta lo inviera' a chi fosse interessato, a richiesta.
Abbiamo bisogno di un incontro per confrontare il modo in cui operate con gli insegnanti che seguite: vi prego di dare a Cristina Moschetta un'indicazione di date.
Raccomando di effettuare almeno un incontro almese con gli insegnanti: alcuni lamentano la scarsa interazione coi loro esperti e la difficolta' a reperirli!
Saluti cordiali
Marisa Michelini