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Area B - Geografia,
Scienze biologiche, Chimica
Le ricerche dei vincitori per gli ambiti 2-5-6
(ambiti 1-3-4, ambiti
7-9-10-11, ambiti 12-13-14)
AMBITO 2 Geografia e studio del territorio
vissuto con tecnologie informatiche e multimediali nella
scuola media
PROBLEMA
Lo spazio della geografia non può
essere solo quello dellaula scolastica, ma
anche il territorio "vissuto" dal ragazzo
in quanto a lui vicino. Luscita sul territorio
permette di recuperare il gusto dellesplorazione,
favorisce un contatto diretto con lambiente di
studio, consente lutilizzo sul campo degli
strumenti della geografia e quelli multimediali per lacquisizione
dei dati, lelaborazione e lo studio.
OBIETTIVI
Utilizzare le nuove tecnologie,
integrate con gli strumenti classici della disciplina,
per creare una modalità di apprendimento educativo
in cui gli alunni, collaborando tra di loro e con i
docenti, possano procedere alla costruzione delle
loro conoscenze, alla formazione delle loro capacità
ed alla maturazione dei loro atteggiamenti.
CONTESTO DI ATTUAZIONE
Il progetto riguarda una classe prima
media a tempo prolungato di 18 alunni della sezione
di scuola media di Miane dellIstituto
Comprensivo di Follina (TV). Gli studenti hanno un
orario di 36 ore settimanali con due rientri
pomeridiani nei quali svolgono attività di
approfondimento divisi per gruppi con varie modalità.
Referente scientifico: Prof. M.
Pascolini
PIANO DI SVOLGIMENTO
FASE A
Periodo: settembre maggio
Attività: percorso didattico svolto
dalla classe, opportunamente articolato in cinque
sottofasi, per lo studio del territorio vissuto con
le tecnologie multimediali
FASE B
Periodo: settembre maggio
Attività: monitoraggio dellattività
, studio dei processi coinvolti, messa a punto degli
strumenti di rilevazione
FASE C
Periodo: ottobre agosto
Attività: approfondimento degli
aspetti teorici e metodologici della ricerca
didattica nel quadro di riferimento epistemologico
FASE D
Periodo: giugno agosto
Attività: illustrazione del lavoro
svolto attraverso la redazione di un rapporto di
ricerca
CONTENUTI INNOVATIVI DEL PROGETTO
Contributo delle nuove tecnologie alla
definizione di un percorso di apprendimento,
articolato in attività in aula, nel laboratorio
multimediale e sul territorio, in grado di stimolare
la collaborazione reciproca, lo sviluppo delle
conoscenze, la maturazione degli atteggiamenti.

AMBITO 5 - Scienze biologiche nella scuola secondaria
superiore
PROBLEMA
Il progetto mira a costruire un modulo
sullanatomia e fisiologia della cellula rivolto
ad alunni del biennio di Istituti Tecnici, quindi
ragazzi che molto probabilmente non approfondiranno
studi biologici e proprio per questo hanno bisogno di
un sapere minimo biologico che permetta loro di
comprendere la realtà e i profondi mutamenti che
sono in corso nella nostra società. Inoltre,
approfittando del fatto che uno di noi è stato
trasferito ad un Liceo Scientifico, si applicheà il
modulo anche ad una classe di Liceo, in modo da
potere confrontare i risultati in scuole di ordini
diversi.
Durante il percorso scolastico nel
biennio, uno degli argomenti in cui è più difficile
coinvolgere i ragazzi, è proprio la cellula. Per gli
studenti rappresenta qualcosa di astratto e vi si
rapportano con noia e fastidio per i numerosi
organuli e funzioni di cui non riescono a coglierne lessenza,
né tanto meno ad avere una visione globale e
contestuale. La cellula viene ad essere invece un
nodo culturale importante in quanto il suo studio può
far riflettere sul significato di vivente e sulle sue
caratteristiche che valgono sia a livello cellulare
che macroscopico. Momento fondamentale del modulo è
lutilizzo del Laboratorio di Scienze che deve
fornire loccasione per raggiungere determinati
obiettivi:
OBIETTIVI
PIANO DI SVOLGIMENTO
Fasi:
-
Attività:
Definizione del modulo,
addestramento degli allievi alluso delle
mappe concettuali (Novak e Gowin), produzione di
lucidi e presentazioni PowerPoint per uniformare
linsegnamento dei docenti coinvolti,
sviluppo dei laboratori (classico e multimediale),
verifica ed elaborazione dei dati ottenuti,
produzione di un CD-ROM contenente tutto il
materiale prodotto, produzione di una
pubblicazione sul lavoro svolto.
Strumenti:
Laboratorio di Scienze con almeno
10 microscopi, accesso alla rete Internet,
computer multimediale con masterizzatore,
videoproiettore e televisore e scheda per il
collegamento al computer, lavagna luminosa,
software Office 98, Stark Designs Molecular
Dynamics, CD-ROM La Cellula Vegetale.
Metodologia:
Integrare metodologie didattiche
diverse: lezione frontale, utilizzo di strumenti
multimediali, Internet, laboratorio, lavori in
gruppo, utilizzo di diagrammi a V.
CONTENUTI INNOVATIVI
Tentativo di integrare le lezioni
frontali con lutilizzo del laboratorio di
Scienze, come strumento di scoperta, comprensione,
crescita culturale. Il laboratorio come modo per
insegnare agli alunni come pensare e a riflettere sul
loro pensiero. Integrare luso di strumenti
multimediali e laboratori virtuali allinterno
della normale programmazione del biennio.
Bibliografia:
J.D. Novak, D.B. Gowin Imparando a
imparare ed.SEI
DAmore Frabboni (1996) Didattica generale e
didattiche disciplinari ed. F.Angeli
Tifi e G. Valitutti, 1999, "Quale laboratorio
per linsegnamento delle scienze sperimentali?"
in Didattica delle Scienze n.203
H. Robertson, 1999, "Il cervello plastico"
Rizzoli.
D.W. Johnson, R.T.Johnson e E.J. Holubec (1994)
"Apprendimento cooperativo in classe" (Erikson).
A.De La Garanderie "I profili pedagogici"
ed La Nuova Italia
Sito internet http://www.comune.roma.it/progetti_europei/europa_fp/convegni/tr/l_conv_t/it_t/minuto_itt.html#contro
PRODOTTI DELLA RICERCA
CONTESTO DI ATTUAZIONE
I.T.I "Malignani", I.T.C.
"Deganutti", I.P.S.C.A. "Stringher".
I.T.I "Malignani": studenti
poco motivati allo studio delle Scienze. I.T.C.
"Deganutti": studenti portati allo studio
pratica, interesse tiepido verso biologia. I.P.S.C.A.
"Stringher": gli studenti sono spesso
reduci da insuccessi scolastici, scarsa propensione
allo studio astratto.
Contesto del territorio: la
provincia di Udine sperimenta forte sviluppo
economico e tecnologico.
Contesto delle scuole:
utilizzano le moderne tecnologie in ambito
curricolare, corsi di approfondimento di argomenti di
informatica e nuova tecnologia.
Bisogni formativi: integrare le
lezioni con lutilizzo di tecnologie
multimediali.
Collaborazioni: colleghi di
altre discipline, con lUniversità di Udine.
DOCUMENTAZIONE E VALUTAZIONE
Verranno esaminate due classi
parallele: in una sarà applicato il modulo oggetto
della ricerca, nellaltra si spiegheranno gli
stessi argomenti senza limpiego di laboratorio
e multimedialità.
Verifiche:
Test a risposta multipla
Costruzione di mappe
concettuali
Interviste a risposte brevi e
aperte

Ambito 6 Chimica e ambiente nellultimo
triennio della scuola secondaria superiore
Il progetto fa parte del piano dellofferta
formativa dellIstituto Statale di Istruzione
Superiore "Malignani"- Sede associata I.T.I.
"Malignani 2000"
PROBLEMA
Il progetto A.R.E.A. prevede lattuazione
di percorsi didattici differenziati, allinterno
di una classe, volti da un lato a potenziare e
sviluppare le capacità degli allievi che più
facilmente raggiungono gli obiettivi minimi previsti
dal corso di studi, dallaltra a creare delle
opportunità dinteresse e recupero negli
studenti con maggiori difficoltà dapprendimento.
Lattività proposta tende a
realizzare:
OBIETTIVI
PIANO DI SVOLGIMENTO
Fase 1 - Primo quadrimestre
Attività: consolidamento
dei prerequisiti scientifici
Metodologia: lezioni frontali;
lavori sperimentali di gruppo
Fase 2 - febbraio 2001
Attività: verifica dei
prerequisiti, impostazione progettuale
Metodologia: Test
multidisciplinare; suddivisione della classe in due
gruppi di lavoro
Fase 3 - Secondo quadrimestre
Attività: svolgimento del
primo periodo del progetto A.R.E.A. con modalità darea
di progetto in full immersion; monitoraggio dei
risultati ottenuti in ambito metodologico e didattico
Metodologia:
gruppo A
prerequisiti raggiunti: progettazione
e realizzazione di una campagna di
rilevazione ambientale - valutazione dei
risultati sperimentali
gruppo B
prerequisiti non raggiunti: recupero
dei medesimi e realizzazione di una serie
di rilievi su percorso guidato progettato
dal gruppo A
Monitoraggio: test
multidisciplinari per laspetto didattico,
valutazione della metodologia e del processo con
griglie di valutazione rivolte ad allievi e docenti
confronto dei risultati con quelli di
esperienze svolte in anni precedenti e nellanno
in corso da classi parallele
Fase 4 maggio 2001
Attività: svolgimento
del secondo periodo del progetto A.R.E.A. con modalità
darea di progetto in full immersion; verifica
degli obiettivi raggiunti
Metodologia: progettazione
comune dei due gruppi di lavoro dattività da
rivolgere a studenti che svolgono tematiche
ambientali affini; verifica sul campo della
progettazione realizzata; test multidisciplinari per
laspetto didattico, valutazione della
metodologia e del processo con griglie rivolte ai
partecipanti in questo secondo periodo¸ confronto
dei risultati con quelli di esperienze svolte in anni
precedenti e nellanno in corso da classi
parallele
CONTENUTI INNOVATIVI
Dal punto di vista metodologico:
PRODOTTI DELLA RICERCA
Al termine del progetto saranno
prodotti:
CONTESTO DI ATTUAZIONE
Classe: quinta superiore distituto
tecnico ad indirizzo chimico, che ha partecipato da
tre anni a lavori sperimentali sullo studio della
qualità delle acque superficiali, secondo protocolli
internazionali e in rete di scuole nel Progetto
"Ambiente e Qualità", coordinato da tre
anni a livello regionale dal nostro Istituto.
Bisogni formativi: la classe
necessita unampia attività di potenziamento e
recupero anche nella motivazione dello studio delle
materie curricolari, poiché presenta ancora
disomogeneità negli obiettivi raggiunti al termine
dei due anni dindirizzo.
Contesto orario: sarà
sfruttato il monte ore riservato allattività darea
di progetto, curricolare negli Istituti Tecnici dal
1994
Risorse della scuola utilizzate nel
progetto: biblioteca, laboratori chimici e di
microbiologia, laboratorio di sistemi con limpiego
di 10 PC collegati alla rete internet via router ISDN.
Collaborazioni interne alla scuola:
colleghi del gruppo di progetto e del consiglio della
classe V CH, webmaster dellIstituto
Collaborazioni esterne alla scuola:
Università di Udine e Trieste, Laboratorio di
biologia marina di Miramare, Parco scientifico e
tecnologico di Venezia, enti che si occupano di
Educazione Ambientale, colleghi ed allievi di scuole
partecipanti alla rete del Progetto "Ambiente e
Qualità"
Contesto territoriale: LIstituto
ha sede nella Bassa Friulana, zona di intenso
sviluppo di attività industriali. Lindirizzo
chimico ha impostato un percorso di studi con lobiettivo
di fornire figure professionali che abbiano
competenze, anche, nelle problematiche ambientali; si
è sempre impegnato nel promuovere la conoscenza dei
problemi ambientali e la consapevolezza di sviluppo
compatibile con lambiente.
DOCUMENTAZIONE E VALUTAZIONE
BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO METODOLOGICO
BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO DISCIPLINARE
Tachet H., Bournaud M. & P. Richoux Introduction
a letude des macroinvertebres des eaux douces (systematique
elementaire et apercu ecologique) Universite Lyon I;
Sansoni Atlante per il riconoscimento dei macroinvertebrati.
Prov. di Trento;
Gasparo D., Zappa L. (a cura di) - Organismi come Bioindicatori
Ambientali, Trieste;
Campaioli S., Ghetti P.F., Minelli A. & S. Ruffo Manuale per
il riconoscimento dei macroinvertebrati delle acque dolci italiane.
Vol. I e II Prov. di Trento;
Ghetti P.F. Indice biotico esteso (EBI): i macroinvertebrati nel
controllo della qualità degli ambienti di acque correnti. Manuale
di applicazione. Prov. di Trento; Testo unico sulle acque D.L.
152 del 13 giugno 1999;
Progetto G.R.E.E.N.: http:// www.econet.apc.org/green;
Progetto Globe: http:// www.globe.gov

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