BANDO DI CONCORSO
PER BORSE DI RICERCA PER INSEGNANTI

Premesso che:

- per il rinnovamento della professione insegnante e, in prospettiva, della scuola, è essenziale promuovere in molte direzioni la ricerca educativa;
- l’azione di riflessione e di ricerca che gli insegnanti di classe possono realizzare è uno dei fattori che con crescente attenzione sono posti al centro dei processi di miglioramento del sistema di apprendimento/insegnamento;
- il Coordinamento della Formazione degli Insegnanti del Ministero della Pubblica Istruzione, nell’ambito delle iniziative finalizzate allo sviluppo della professione docente, intende esplorare una strada che sia coerente con il carattere professionale dell’attività didattica e che attribuisca agli insegnanti un ruolo attivo nel loro sviluppo professionale continuo;
- per il perseguimento di tale obiettivo, il Coordinamento intende avviare, su scala molto limitata, un programma pilota denominato "Borse di ricerca per insegnanti", che consiste nella messa a disposizione di borse di ricerca destinate a docenti che svolgono come attività preminente il lavoro in classe;
- ciascun progetto viene condotto con la supervisione metodologica di un esperto che ne assicuri una giusta collocazione all’interno della ricerca esistente, scelte metodologiche coerenti e un ordinato svolgimento;
- per diversificare i contesti di realizzazione delle iniziative, il Coordinamento ha scelto di avvalersi della partecipazione di soggetti istituzionali diversi e collocati in aree differenti del Paese;
- il Ministero ha affidato all’Università di Udine l’incarico di assegnare 15 borse di ricerca ad altrettanti docenti e di assicurare a ciascun insegnante-borsista la supervisione da parte di esperti:

E’ indetto un concorso pubblico per l’assegnazione di 15 (quindici) borse di ricerca per insegnanti, in conformità con la convenzione per il programma pilota "Borse di ricerca per insegnanti", stipulata tra il Ministero della Pubblica Istruzione e l’Università di Udine il 22.12.99 in base a quanto esposto in premessa ed al regolamento interno d’Ateneo emanato con D.R. n. 195 dell’16.03.1998.

1. Natura e durata della borsa

L’importo lordo di ciascuna borsa di ricerca è di L. 4.000.000 (quattro milioni). La borsa di ricerca è incompatibile con altre borse di studio o analoghe conferite dallo Stato o da altri Enti pubblici e non può riguardare ricerche già finanziate sullo stesso progetto.

La borsa di ricerca ha la durata di un anno scolastico e verrà erogata tramite l’accreditamento nel fondo d’istituto delle scuole sedi di servizio dei singoli docenti borsisti, in due rate.

2. Destinatari del bando

Il concorso è riservato a insegnanti abilitati in servizio a tempo pieno nelle scuole delle provincie di Udine, Pordenone, Gorizia e Treviso che attueranno nell’anno scolastico 2000/2001 una ricerca fondata sull’attività didattica e l’interazione in classe, per accrescere la padronanza dell’azione didattica da parte dell’insegnante sulla disciplina di insegnamento.

3. Ambiti dei progetti di ricerca

I progetti di ricerca devono riguardare prevalentemente problemi legati all’innovazione didattica disciplinare o trasversale, con riferimento ad aspetti interdisciplinari per i seguenti ambiti e livelli di età:

  1. Educazione musicale nei primi anni della scuola di base
  2. Geografia e studio del territorio con tecnologie informatiche e multimediali nella scuola media
  3. Storia del ‘900 con strumenti multimediali nella scuola secondaria superiore
  4. Lingue moderne: strategie di apprendimento nella scuola di base
  5. Scienze biologiche nella scuola secondaria superiore
  6. Chimica e ambiente nell’ultimo triennio della scuola secondaria superiore
  7. Matematica e probabilità nella scuola secondaria superiore
  8. Utilizzo dell'elaboratore per l’insegnamento della matematica nella scuola secondaria superiore
  9. Raccordo tra matematica e fisica nell’ultimo triennio della scuola secondaria superiore
  10. Tecnologie informatiche nella didattica della fisica della scuola secondaria
  11. Tecnologie informatiche, multimedialità e reti telematiche per l’apprendimento della fisica
  12. Operatività, educazione informale ed apprendimento scientifico
  13. Orientamento formativo e continuità didattica nella scuola secondaria
  14. Orientamento formativo in ambito disciplinare nella scuola secondaria superiore
  15. Orientamento e accessi all’Università

Si prevede l’assegnazione di una borsa per ogni ambito.

Le borse che non saranno assegnate per un ambito, verranno impiegate in uno degli altri.

4. Contenuti e struttura dei progetti di ricerca

Ciascun progetto di ricerca deve descrivere:

  • Il problema che si propone di affrontare, argomentandone ruolo ed importanza rispetto al contesto scolastico ed alle esigenze didattiche;
  • Gli obiettivi che il progetto intende perseguire;
  • Il piano di svolgimento, con indicazione di:
    Fasi, attività, modalità, strumenti, metodologie e tempi;
  • I contenuti innovativi del progetto, le sue basi scientifiche, con eventuale bibliografia mirata di riferimento;
  • I prodotti della ricerca;
  • Le caratteristiche essenziali del contesto di attuazione della ricerca (contesto socio-culturale del territorio, della scuola, delle classi; bisogni formativi degli allievi; risorse della scuola e del territorio da utilizzare, collaborazioni da avviare);
  • I criteri ed i metodi di documentazione e di valutazione degli esiti e quindi dell'efficacia dell'intervento didattico.

5. Presentazione delle domande

Il progetto deve essere presentato da un insegnante titolare, che può prevedere di operare in collaborazione con colleghi, ferma restando l'unicità della borsa.

I candidati devono far pervenire all’Università degli Studi di Udine, mediante raccomandata con avviso di ricevimento o consegna diretta al protocollo dell’Università degli Studi di Udine, Via Palladio n. 8 - 33100 Udine, la domanda di ammissione al concorso, in carta semplice ed in busta chiusa con la dicitura "Concorso per borse di ricerca per insegnanti", entro il giorno 23/06/2000 . Per il rispetto del termine predetto, farà fede la data del timbro postale.

Nella domanda, indirizzata al Direttore del CIRD, i candidati devono indicare, sotto la loro responsabilità:

  1. cognome e nome, luogo e data di nascita, codice fiscale;
  2. cittadinanza, indirizzo di residenza;
  3. recapito ai fini del concorso;
  4. posizione ai fini dell’obbligo del servizio militare;
  5. dichiarazione di non aver riportato condanne penali, di non essere stato sottoposto a procedimenti penali, a misure di prevenzione od a qualsiasi altra misura riguardante la tutela della criminalità organizzata e di non essere a conoscenza dell’esistenza a suo carico di procedimenti in corso per l’applicazione delle predette misure;
  6. il titolo della ricerca e l'ambito, tra quelli elencati al precedente art.3, per il quale intende concorrere;
  7. di impegnarsi a non usufruire di altra borsa di ricerca a qualsiasi titolo conferita;
  8. dichiarazione che la ricerca proposta non è già oggetto di finanziamento.

Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:

  1. tre copie del progetto di ricerca, redatto come indicato all'art.4 del presente bando;
  2. una dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’Istituto scolastico ove il candidato presta servizio, per l’accettazione dello svolgimento del progetto presso l’Istituto stesso;
  3. curriculum didattico-scientifico corredato da eventuale elenco delle pubblicazioni.

6. Strutture e persone di riferimento

L’Università designa un Responsabile Scientifico, assicura il coordinamento e la supervisione scientifica delle ricerche degli insegnanti vincitori di borsa in tutte le loro fasi, compresa la redazione del rapporto di ricerca che documenterà i risultati di ciascun lavoro. Cura il coordinamento di tutte le operazioni e di tutte le attività del progetto attraverso un Comitato Tecnico Scientifico, presieduto dal Responsabile Scientifico, e per ogni borsa individua gli esperti di riferimento per la supervisione scientifica delle ricerche.

A tal fine, l'Università individua nel Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Didattica (CIRD) la struttura di riferimento.

7. Selezione dei progetti

Il Comitato Tecnico Scientifico si costituisce in Commissione Giudicatrice ed effettua una prima selezione delle domande presentate, esaminando la documentazione ad esse allegata secondo i seguenti criteri:

  • Rispondenza del progetto alle finalità dell'iniziativa ed a quanto previsto nel presente bando, con particolare riguardo agli articoli 3 e 4;
  • Originalità, interesse e valore scientifico della proposta;
  • Utilità per la scuola.

La graduatoria degli idonei viene redatta a seguito di un successivo colloquio con la Commissione Giudicatrice, al quale i candidati ammessi in base alla prima selezione vengono invitati mediante lettera raccomandata, spedita almeno 15 giorni prima della data fissata per il colloquio stesso.
L’elenco degli ammessi al colloquio viene anche esposto presso l’albo ufficiale dell’Università degli Studi di Udine, Via Antonini n. 8.

Il colloquio verte sul progetto di ricerca e mira ad approfondire anche l'esperienza didattica e le competenze dei candidati in merito alla ricerca proposta.
La graduatoria degli idonei, per ciascun ambito viene esposta presso l’albo ufficiale dell’Università degli Studi di Udine, Via Antonini n. 8.

I vincitori, ai quali viene data comunicazione scritta del conferimento della borsa, devono far pervenire al Direttore del CIRD entro il termine perentorio di otto giorni dal ricevimento della nomina, pena la decadenza, lettera di accettazione senza riserve della borsa di ricerca, alle condizioni del "Regolamento interno per l’assegnazione di borse di ricerca d’Ateneo" (D.R. n. 195 dd. 16.03.98) e del presente bando.

Si considerano presentate in tempo utile le dichiarazioni di accettazione spedite a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine predetto.

Nella dichiarazione gli assegnatari devono, inoltre, dare esplicita assicurazione che, per il periodo di godimento della borsa di ricerca, non usufruiranno di altre borse di ricerca o analoghi assegni e sovvenzioni.

In caso di decandenza o di rinuncia da parte del vincitore, la borsa di ricerca viene messa a disposizione dell’idoneo che segue nella graduatoria.

8. Realizzazione del progetto

L’attività di ricerca viene svolta dall'assegnatario della borsa, e dai suoi eventuali collaboratori, prevalentemente presso l’istituto scolastico di appartenenza, sotto la guida e il monitoraggio degli esperti scientifici di riferimento designati, in accordo con un piano di gestione stabilito dal Comitato Tecnico Scientifico.

Per l'avvio della ricerca gli assegnatari delle borse, coadiuvati dagli esperti di riferimento, effettuano una revisione dei progetti presentati, per redigere un piano operativo di ricerca.

Entro il termine del periodo di godimento della borsa, essi sono tenuti a redigere un rapporto finale di ricerca, da illustrare e discutere a livello locale e/o nazionale.

Eventuali pubblicazioni devono contenere l'indicazione che la ricerca è stata effettuata grazie al godimento di una borsa assegnata dal Ministero della Pubblica Istruzione, tramite l’Università di Udine ed il suo Centro Interdipartimentale per la Ricerca Didattica.

Udine, 12/05/2000

Il Direttore del CIRD

Prof.ssa Marisa Michelini