Verbale della riunione del Gruppo di Udine di Insegnanti-Ricercatori
del Programma Pilota Borse di Ricerca per Insegnanti.
Il giorno 20 novembre 2000 alle ore 18.00, regolarmente convocata,
presso l'Università degli Studi di Udine si sono riuniti il Comitato
Tecnico Scientifico per le Borse di Ricerca per Insegnanti ed i vincitori
delle Borse di Ricerca per discutere il seguente o.d.g.:
1. Consegna del piano operativo di ricerca da parte di tutti gli insegnanti
ricercatori;
2. Discussione dei progetti degli ambiti A: Ambiti 1 - 3 - 4 Educazione
musicale, Storia, Lingue moderne;
3. Tematiche in discussione nel Forum;
4. Consegna dei commenti allo SPECCHIO;
5. Prossima Videoconferenza con il MPI;
6. Varie.
Sono presenti tutti i vincitori delle Borse di Ricerca tranne la prof.
F. Meneghetti ed il prof. S. Corradini, assenti giustificati. Sono inoltre
presenti i seguenti membri del Comitato Tecnico Scientifico: il dott.
Benciolini, la prof.ssa Iannis, il dott. Mirolo, la prof.ssa Moretti,
il dott. Santi.
Presiede la riunione la prof. Marisa Michelini. La dott. Cristina Moschetta
funge da segretaria verbalizzante.
1. Consegna del piano operativo di ricerca da parte di tutti gli insegnanti
ricercatori
Si decide che la consegna del piano operativo di ricerca si svolgerà
al termine della riunione.
2. Discussione dei progetti degli ambiti A: Ambiti 1 - 3 - 4 Educazione
musicale, Storia, Lingue moderne.
La prof.ssa Cecilia Barisan preferisce rinviare la discussione del suo
progetto, dal titolo "Corpo e voce: binomio inscindibile"
dell'ambito 1, per approfondire alcuni aspetti con l'esperto disciplinare
di riferimento.
Viene discusso il progetto del prof. Luigi Gregoris, dal titolo "Aspetti
del Novecento nella canzone italiana contemporanea", dell'ambito
3. Il prof. Gregoris illustra la revisione del suo progetto, che è
stata completata a causa dell'influenza che lo ha colpito negli ultimi
giorni. Informa di aver riflettuto e discusso con la prof. Stefanutti,
approfondendo il motivo della scelta delle canzoni nello studio della
storia. L'impiego delle canzoni permette certamente di potenziare l'area
linguistico-letteraria e di introdurre l'educazione musicale, ma la
ragione principale del loro utilizzo riguarda la possibilità
di realizzare una comprensione compiuta, ovvero di coniugare la conoscenza
con la sfera emotiva nel processo di apprendimento, in modo che gli
studenti non solo capiscano gli eventi, ma anche ne abbiano un coinvolgimento
capace di innescare processi cognitivi più potenti. La prof.
Michelini evidenzia il problema dell'analisi della percezione di un
evento e propone la riflessione su due aspetti:
- L'esplorazione dei modi in cui si raccorda la conoscenza con l'apprendimento
informale, che si attiva attraverso la percezione;
- L'analisi delle potenzialità motivazionali della percezione
nell'area socio-affettiva.
Il prof. Gregoris assume come ipotesi di lavoro che le canzoni permettano
di coinvolgere socio-affettivamente gli studenti e di liberarli dalla
passività nello studio della storia. Ha riflettuto sulla possibilità
di proporre agli studenti l'ascolto di una canzone al posto della lettura
di un libro, relativo allo stesso argomento. Ritiene che, rispetto all'ascolto
di un brano, la lettura del testo aggiunga poco da un punto di vista
quantitativo, ma molto da un punto di vista qualitativo. Alla luce di
queste riflessioni, il problema di ricerca, che intende indagare riguarda
la possibilità di affiancare una comprensione razionale ad una
comprensione emotiva. Vengono impiegate canzoni contemporanee, perché
queste possiedono un suono familiare per gli studenti e sono in grado
di mobilitarli affettivamente. I brani selezionati verranno proposti
in tre momenti distinti dell'anno scolastico e sono relativi a tre periodi
del '900. Il primo gruppo di canzoni mira a far comprendere gli eventi
più significativi degli anni 1900-1915, il secondo gruppo alla
comprensione degli eventi relativi alla prima guerra mondiale, mentre
il terzo gruppo di brani deve ancora essere definito. Per quanto riguarda
la verifica, sono previste delle prove oggettive per valutare i prerequisiti
da svolgere prima dell'ascolto dei brani; dopo la somministrazione delle
canzoni (che deve essere ripetuta almeno due volte) sono previste due
forme diverse di verifica, quali l'analisi del testo ed il saggio breve.
Il prodotto della ricerca sarà, oltre alla produzione di un CD-Rom
precedentemente considerato obiettivo principale, l'analisi del ruolo
e dell'efficacia dell'uso delle canzoni per la conoscenza della storia,
nonché l'analisi dei modi in cui migliorare l'efficacia di tale
iniziativa per la didattica.
La prof. Michelini suggerisce di affiancare allo studio un'analisi di
tipo psico-cognitivo e di fornire una bibliografia sugli aspetti emotivi
legati all'apprendimento. Questa dimensione di ricerca ha la funzione
di validare i processi e costituisce un contributo per la crescita professionale
anche dei colleghi. Sottolinea l'importanza della valutazione e a tal
fine cita il testo della Molinari sulla ricerca qualitativa, in cui
vengono trattate le tecniche di osservazione durante l'attività,
argomento, questo, che potrebbe essere approfondito in un seminario.
Informa i ricercatori che presso il CIRD sono disponibili alcuni articoli
di ricerca ed un testo sulla tecnica del problem-solving utili per l'attività
di ricerca. Il prof. Michelutti esprime le proprie perplessità
riguardo al coinvolgimento affettivo degli studenti. La prof. Michelini
ricorda come sia consolidato ritenere che l'apprendimento dipenda non
solo da aspetti di tipo cognitivo e come nella ricerca di motivazione
si ricorra ad aspetti emotivi. Il prof. Gregoris sottolinea il bisogno
di non riferirsi unicamente ad aspetti di tipo socio-affettivo e mette
in guardia dal commettere l'errore di scambiare la conoscenza con il
coinvolgimento affettivo oppure di considerare solo le conoscenze. Il
prof. Petrossi sostiene la possibilità di intervenire in modo
razionale anche sugli aspetti socio-affettivi.
Si passa alla discussione del progetto della prof.ssa Daniela Sechi,
dal titolo "Come potenziare l'efficacia dell'insegnamento della
lingua straniera in classe prima nella scuola elementare, dell'ambito
4. La prof. Sechi illustra che il suo progetto nasce dalla riflessione
sull'esperienza svolta l'anno precedente in cui l'anticipazione dell'insegnamento
della lingua inglese al primo anno della scuola elementare ha comportato
dei vantaggi ridotti per gli studenti. Il problema di ricerca consiste
nello studiare come questo insegnamento possa diventare più efficace.
La metodologia di ricerca che intende impiegare è la Ricerca-Azione.
Le fasi previste sono:
- individuazione del problema
- raccolta di dati relativi agli alunni
- prima ipotesi di lavoro: interventi mirati all'accoglienza degli alunni.
Specifica che questi interventi non erano stati previsti durante l'esperienza
precedente e sono importanti, perché riducono il rischio di un
impatto negativo per i bambini. Nel progetto revisionato vengono esplicitati
gli obiettivi da raggiungere, le abilità cognitive che si intendono
sviluppare ed i collegamenti trasversali al curricolo. Vengono inoltre
indicate le attività, i tempi, gli strumenti. Spiega di voler
modificare la durata di ciascun intervento, riducendolo da un'ora a
20-30 minuti. Viene impiegata la metodologia dello sfondo integratore.
La prof. Michelini sottolinea l'importanza nella Ricerca-Azione della
raccolta dei documenti prodotti dai ragazzi su interventi mirati e della
relazione fra obiettivi e oggetti di valutazione. Per ogni obiettivo
bisogna fissare l'elemento di valutazione e individuare gli strumenti
di valutazione. Bisogna stabilire con precisione le modalità,
le attività ed i tempi. Evidenzia il fatto che una variazione
di orario differenziata aggiunge un'ulteriore variabile a quelle che
un docente deve controllare. La prof. Sechi indica le modalità
di monitoraggio e di documentazione del processo che consistono in osservazioni
personali sui materiali prodotti dagli alunni, osservazioni da parte
di un osservatore esterno, videoregistrazioni e monitoraggio durante
le lezioni. Alla domanda della prof. Iannis, che chiede se sia previsto
un controllo dell'incidenza delle diverse tecniche impiegate, la prof.
Sechi risponde di non aver predisposto questa rilevazione. La prof.
Filipponi chiede se l'efficacia dell'insegnamento dell'inglese in prima
elementare deve essere valutata in seconda oppure al termine della scuola
elementare. La prof. Sechi precisa che questa verifica si riferisce
ai miglioramenti rilevati in seconda elementare.
Viene rimandata la discussione dei progetti della prof.ssa Cecilia Barisan,
dal titolo "Corpo e voce: binomio inscindibile", dell'ambito
1 per l'assenza del referente scientifico dell'ambito e della prof.ssa
Francesca Meneghetti, dal titolo "Le guerre e lo sviluppo tecnico-scientifico
nel XX secolo: modelli di studio", dell'ambito 3 per l'assenza
della titolare della borsa di ricerca.
3. Tematiche in discussione nel Forum.
La prof. Michelini informa i vincitori delle borse di ricerca che nella
sede di Udine e nelle altre sedi del Programma Pilota BRI, si attuerà
un'attività di monitoraggio e di analisi dei progetti di ricerca.
Al momento svolge personalmente il coordinamento scientifico delle borse
con le discussioni durante le riunioni e specifiche analisi dei contributi,
come effettuato nella prima relazione al MPI. Intende rendere partecipi
gli insegnanti ricercatori dei risultati di tale attività, come
dimostrato dalla distribuzione dello "Specchio" e della Relazione
sul Programma Pilota BRI a Udine inviata via e-mail. Chiede ai ricercatori
la loro valutazione circa il lavoro in corso, le modalità di
interazione e di gestione, ed in particolare sulla scelta di esplicitare
le riflessioni e le analisi dei materiali che lei stessa effettua, raccomandando
di esprimere eventuali esigenze, difficoltà, osservazioni o critiche
sulla gestione del lavoro in corso. Gli insegnanti si dichiarano soddisfatti
delle modalità di lavoro, sottolineando che la conoscenza delle
analisi dei materiali è uno strumento molto utile per la loro
formazione. Due interventi in particolare sottolineano la soddisfazione
per l'utilità delle discussioni collettive e dei suggerimenti
del responsabile scientifico del progetto, rispetto ad una dimensione
qualificata di ricerca. Alcuni, che avevano lavorato in ricerche didattiche
precedenti, anche con diretta responsabilità, sottolineano che
è la prima volta che hanno un'occasione di arricchimento così
potente. La prof. Michelini distribuisce ai presenti la griglia delle
risposte pubblicate finora sul Forum BRI ed invita i ricercatori che
non hanno ancora risposto ai quesiti posti alla riunione del 18-10-00
ad esprimere il proprio contributo sul Forum BRI entro il 25-11-00.
Annuncia di aver iniziato l'analisi delle risposte, assieme agli esperti
per la valutazione: renderà noti i risultati.
4. Consegna dei commenti allo SPECCHIO.
Vengono consegnati i seguenti materiali:
· La prof. Burba Gabriella consegna il progetto di ricerca ed
il piano operativo di ricerca (in forma cartacea e su dischetto);
· La prof. Filipponi Annalisa consegna il progetto di ricerca;
· La prof. Novel Daniela consegna il piano operativo di ricerca
(in forma cartacea e su dischetto) e la correzione dello specchio;
· Il prof. Pilat Giancarlo consegna il progetto di ricerca (in
forma cartacea).
La prof. Michelini ricorda ai vincitori delle borse di ricerca che devono
pervenire al più tardi entro il 25-11-00 sia in forma cartacea
che in forma elettronica (dischetto o e_mail all'indirizzo <donatella@fisica.uniud.it>):
a) il piano operativo di ricerca, in base alla revisione del progetto,
b) la sua presentazione sintetica del progetto revisionato, seguendo
lo schema dello "Specchio":questo documento verrà pubblicato
nel sito web riservato al Programma Pilota BRI.. Invita infine i ricercatori
a presentare le critiche allo Specchio relative al proprio progetto.
5. Prossima Videoconferenza con il MPI.
La videoregistrazione della presente riunione sarà depositata
presso il CIRD per consentirne la visione agli interessati. Si effettuerà
una prossima riunione in Videoconferenza con il Ministero della Pubblica
Istruzione.
6. Varie.
Si discute sulla modalità di lavoro mediante discussione tipo
"Brain storming". La prof. Michelini invita il prof. Petrossi
ad avviare una discussione sul Forum secondo la modalità del
"brain storming" a partire dal 26.11.00.
La seduta è tolta alle ore 20.30.