Verbale della riunione del Gruppo di Udine di Insegnanti-Ricercatori
del Programma Pilota Borse di Ricerca per Insegnanti.
Il giorno 18 ottobre 2000 (rif. convocazione prot. n. 394/CIRD del
10/10/2000) alle ore 15.00 nella Sala Riunioni del Dipartimento di Matematica
dell'Università degli Studi di Udine sono riuniti i vincitori
delle Borse di Ricerca e il Comitato Tecnico Scientifico del Programma
Pilota Borse di Ricerca per Insegnanti (BRI) per discutere il seguente
o.d.g.:
1. Presentazione del Progetto: condizioni di lavoro, risorse, esperti,
accordi;
2. Discussione di: obiettivi, stili di lavoro, fasi, tempi, prodotti;
3. Illustrazione dei progetti da parte dei vincitori delle borse e loro
discussione per la stesura del progetto di ricerca specifico;
4. Accordi in merito al calendario delle riunioni generali, generali
scheda degli impegni sito e forum;
5. Varie.
Sono presenti tutti i convocati, tranne il Dott. F.Fabbro, la prof..ssa
A.Mastrovito, il prof. P.Rigo, assenti per improrogabili impegni di
lavoro. Il dott. A.Marcone non è presente in quanto nessun progetto
è risultato vincitore nell'ambito di sua competenza. Il dott.
M.Dutto è collegato in video conferenza.
Presiede la riunione la prof. Marisa Michelini. La dott. Cristina Moschetta
funge da segretaria verbalizzante.
1. Presentazione del Progetto: condizioni di lavoro, risorse, esperti,
accordi.
La prof. Michelini:
1) presenta i membri del Comitato Tecnico Scientifico, indicandone i
ruoli, quindi cede la parola ai vincitori delle Borse di Ricerca per
una loro breve presentazione;
2) presenta la dott. Cristina Moschetta come segretario scientifico
del Programma con compiti di raccordo e coordinamento scientifico;
3) illustra lo scopo della riunione che è quello di tracciare
le linee guida scientifiche comuni per la revisione dei progetti come
previsto nel bando (art.8). I progetti sono alquanto differenziati e
disomogenei e non sempre possiedono le caratteristiche di ricerca auspicate
dal Programma Pilota BRI. Entro il 15 novembre, i vincitori delle borse,
dovranno revisionare con l'aiuto degli esperti i loro progetti.
4) Ricorda in particolare che la finalità di BRI è di
favorire una riflessione sulla pratica didattica che promuova la formazione
degli insegnanti direttamente coinvolti e dei loro colleghi, attraverso
gli esiti della ricerca. Importante è la Ricerca-Azione incentrata
sulla riflessione della pratica docente.
La ricerca nelle scuole avrà durata annuale e terminerà
a fine maggio. I suoi risultati saranno illustrati in un articolo di
carattere scientifico che gli insegnanti redigeranno durante l'estate
2001.
5) Per la gestione del Programma propone 3 livelli di interazione: uno
collegiale in riunioni mensili sulle principali problematiche della
ricerca, uno telematico e uno a piccoli gruppi o individuale di interazione
dei singoli borsisti con gli esperti. Quello collegiale, a cui saranno
invitati gli esperti e i borsisti, sarà prevalentemente rivolto
a questi ultimi e consisterà in riunioni, che si raccorderanno
con gli altri due livelli, coordinate dalla stessa prof. Michelini in
qualità di Responsabile Scientifico. Quello telematico sarà
la principale modalità di interazione e sarà organizzato
a cura del dott. Cabras in 3 modalità di pubblicazione dei materiali:
· pagine informative nel sito Web dedicato al Programma Pilota;
· un forum di discussione riflesso e condiviso, riservato e protetto
per il gruppo di Udine;
· una mailing-list per lo scambio di messaggi ai partecipanti
del Programma.
Quello a piccoli gruppi o individuale sarà organizzato direttamente
dai singoli interessati, tra una riunione e l'altra di carattere generale.
Al fine di rendere gli incontri collegiali più proficui propone
di raggruppare i progetti in aree tematiche e a ciascuna di esse dedicare
un incontro cui parteciperanno tutti i vincitori.
Gli insegnanti, per tutta la durata del progetto, potranno avvalersi
della collaborazione degli esperti e dell'utilizzo delle risorse dell'Università
(quali biblioteca, elaboratori, ecc.).
Il dott. Dutto elogia il progetto BRI della sede di Udine per l'attualità
delle proposte di ricerca e per la notevole partecipazione di esperti.
Le passate attività di aggiornamento hanno rivelato dei limiti
e non hanno soddisfatto pienamente i docenti. L'idea di istituire delle
borse di ricerca nasce dal fatto che gli insegnanti, svolgendo il loro
lavoro, compiono ricerca ma in modo non sistematico e controllato. Il
progetto prevede una forte interazione fra insegnanti ed esperti e si
pone lo scopo di formare docenti con competenze di ricerca. Il dott.
Dutto mette quindi in evidenza i rischi e le speranze di questo progetto.
I primi consistono nel pericolo di non centrare gli obiettivi e di ricadere
nelle attività riguardanti l'ampliamento dell'offerta formativa,
già attivate dalle scuole. Le seconde sono costituite dalla certificazione
del lavoro di ricerca e dal futuro contributo degli insegnanti, nella
scuola e nell'università.
Il dott. G.Cabras illustra le diverse modalità disponibili per
lo scambio di informazioni via Internet:
- attraverso il sito web: tutti potranno vedere i documenti inseriti
nelle pagine web riservate al progetto BRI il cui indirizzo Internet
è http://www.uniud.it/cird/bri/bri.html;
- tramite forum: gli utenti registrati (vincitori ed esperti) potranno
consultare i messaggi presenti e partecipare con i loro, dopo aver inserito
la propria username e password. L'indirizzo del forum di discussione
è http://www.fisica.uniud.it/discus/;
- tramite la mailing-list: scambio di messaggi tra le persone inserite
nella lista di discussione.
A tutti i presenti viene distribuito un foglio contenente le prime informazioni
sul forum di discussione.
2. Discussione di: obiettivi, stili di lavoro, fasi, tempi, prodotti.
La prof. Michelini precisa che il progetto BRI è un progetto
di ricerca pertanto sia il problema che si intende affrontare sia gli
obiettivi che ci si propone di raggiungere devono essere di ricerca.
Ricorda che entro il 15 novembre deve essere presentata la revisione
dei progetti che dovrà indicare stili di lavoro, fasi, tempi
e prodotti. Per quanto riguarda i prodotti, viene precisato che questi
non devono essere identificati coi risultati ottenuti dagli studenti,
ma devono essere di ricerca e devono prevedere il loro contributo rispetto:
- alla formazione docente
- alla didattica disciplinare.
3. Illustrazione dei progetti da parte dei vincitori delle borse e
loro discussione per la stesura del progetto di ricerca specifico.
Si passa alla discussione dei singoli progetti.
La prof. Michelini discute alcune elementi emersi dalla lettura, dà
indicazioni, suggerimenti e riferimenti bibliografici. Vengono esaminati
i progetti compresi fra l'ambito 1 e l'ambito 6.
4. Accordi in merito al calendario delle riunioni generali, scheda
degli impegni sito e forum.
La prof. Michelini invita i vincitori delle borse ad esprimere, entro
il 29 ottobre, le proprie riflessioni sul forum circa le seguenti questioni:
1. Cos'è ricerca didattica (in generale)?
2. Quale contributo il lavoro in classe dà alla ricerca didattica?
3. Quale ricaduta ha la ricerca didattica sul lavoro in classe?
4. Quale tipo di ricerca didattica propongo nel progetto e quali aspetti/problemi
tocco?
5. Quale contributo dà la ricerca didattica alla mia formazione
in contesto?
Viene chiesto di inserire la bibliografia di riferimento nel forum per
uno scambio.
Si stabilisce che la prossima riunione si svolgerà il giorno
31 ottobre dalle ore 16.30 alle ore 19.00.
La seduta è tolta alle ore 19.00.