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I contenuti vengono qui esposti per moduli di attività:

Modulo 1

Organizzati dalle Facoltà dell'Università degli Studi di Udine, su:
1. Più che 'l doppiar de li scacchi s'inmilla, F Honsell, Facoltà di Scienze MFN, Rettore dell'Università degli Studi di Udine
2. Mordi e fuggi, ovvero come il tempo condiziona le nostre abitudini alimentari, M Anese, Facoltà di Agraria
3. Il tempo in bottiglia: l'invecchiamento dei distillati, C Da Porto, Facoltà di Agraria
4. "E vivo con la mia gioventù", antologia di testi P.P. Pasolini a cura di a. Panicali
5. Il tempo nella Finanza, F Pressacco, Facoltà di Economia
6. Entropia e scorrere del tempo, C Cecchini, Facoltà di Scienze MFN
7. Si fuit aliquod tempus, antequam faceres caelum et terram, A De Angelis, Facoltà di Scienze MFN
8. Tempo e diritto, L Mazzarolli, Facoltà di Giurisprudenza
9. L'invecchiamento, Antonio Ceriello, Facoltà di Medicina
10. Il tempo nella poesia friulana, A Panicali
11. Il senso biologico del tempo, P E Di Prampero, Facoltà di Medicina
12. Il tempo fisico e il tempo psicologico, G B Vicario, Facoltà della Formazione
13. Non c'è mai tempo per cominciare né per finire: Platone ed Aristotele contro Parmenide, A Tabarroni, Facoltà di Lettere
14. Breve storia della misura del tempo, E Milotti, Facoltà di Scienze MFN
15. Il tempo della moda, A Panicali, Facoltà di Lingue
16. La temporalità nel romanzo, M Praloran, Facoltà di Lingue
17. Tempo e linguaggio, V Orioles, Facoltà di Lingue

Organizzati da enti esterni su:
18. Il tempo del controllo, R Malacrea, A Paganin, ITIS Malignani di Udine
19. Tempo fisico e tempo reale: introduzione alla fisica dei sistemi complessi, G Jug, Università dell'Insubria di Como
20. Il tempo e la misura, R Rizzi e M Miani, MCE FVG
21. Letture di poesie, G, Burba e F. Di Brazzà
22. Il pendolo e variazioni sul tema, E Cabib, Mathesis di Udine
23. Enrico Fermi e la nascita della fisica teorica in Italia, C Bernardini, Università L Sapienza di Roma, a cura dell'AIF-UD
24. La freccia del tempo in meccanica quantistica, G Ghirardi
25. Il nostro passato prossimo, G Trifiletti, LS Copernico di Udine
26. Il fondamento dell'oggettività del tempo in Newton e Leibniz, F Giudice, Università di Pavia
27. La concezione del tempo nelle culture, G. Burba, ISIS Malignani di Cervignano
28. Il tempo nelle culture della preistoria e della protostoria, G Romano, MATHESIS
29. Buon compleanno… Albert! - le conferenze dell'AIF di Udine nel giorno della nascita di Enstein, F De Stefano, Lic. Sc. Marinelli, a cura dell'AIF-UD
30. Il tempo in fisica, prima e dopo Enstein, E Fabri, Università di Pisa, a cura dell'AIF-UD
31. Il tempo: riflessioni relativistiche e non, R Del Frate, a cura dell'AIF-UD
32. I tempi dell'astronomia, M Persic, INAF/Osservatorio Astronomico di Trieste

Modulo 2 Progetto SeT IL CICLO DELL'INFORMAZIONE - Comunicare Elaborare Interpretare-nuove e vecchie chiavi di lettura del mondo reale e virtuale

Obiettivi del progetto: percorsi didattici per la comprensione delle caratteristiche, delle potenzialità e dei limiti dei linguaggi artificiali, a una fruizione consapevole e creativa degli strumenti di elaborazione dell'informazione partendo dalle attività di "comunicazione" e "algoritmiche" più elementari

Interventi presentati a cura delle Scuole in rete:

Liceo Scientifico "N. Copernico" di Udine, capofila;
Scuola Elementare "G. Rodari" di Udine-IV Circolo Didattico;
Istituto Comprensivo "G.B. Tiepolo" di Pagnacco;
Istituto Comprensivo "M.L. King" di Sedegliano;
Scuola Elementare "A. Bidernuccio" di Venzone;
Scuola Media del Conservatorio Statale di Musica "J. Tomadini" di Udine;
Istituto Comprensivo "Divisione Julia" di Fagagna;
Istituto Comprensivo di Sedegliano;
Istituto Tecnico per Geometri "G.G. Marinoni" di Udine;
Liceo Classico "J. Stellini" di Udine;
Istituto Tecnico Commerciale di Cividale;
Istituto di Istruzione Superiore "F. Solari" di Tolmezzo

Programma dei Seminari del progetto SeT "Il Ciclo dell'Informazione"
Ciascun seminario e' rivolto agli allievi dell'ordine scolastico indicato.

Elementari (secondo ciclo):
1. Un mondo di messaggi, E De Colle, V Fadi, D Guadagno, Scuola Elementare di VenzonePer poter analizzare gli aspetti relativi alla comunicazione con i bambini di scuola elementare occorre proporre esperienze coinvolgenti. Il messaggio di un personaggio misterios, che vuole comunicare con i bambini costituiscelo sfondo dell'attivita' che stimola negli allievi la motivazione a conoscere le componenti fondamentali della comunicazione. Poi, attraverso giochi con il codice alfabetico e con le parole, si esplorano le possibilita' combinatorie e si introduce l'idea di procedura algoritmica.
2. Nonsolocalcolo Nonsolomisura Nonsolopeso, M Massarutti, M Toffoletti, Scuola Elementare "E. De Amicis" di PagnaccoE' possibile favorire lo sviluppo dei modi di pensare caratteristici dell'informatica cogliendo e sottolineando la trasversalità di questa disciplina e stimolando un atteggiamento consapevole e critico nei confronti del computer. I problemi proposti si basano su semplici oggetti e strumenti della vita quotidiana e si possono risolvere attraversol'individuazione di una procedura che organizza operazioni elementari chiaramente definite. Si cerca dapprima una soluzione in astratto; quindi l'effettiva attuazione delle operazioni assume carattere di verifica.

Medie e biennio delle superiori:
3. Informatica e filastrocche, D Di Vano, E Raneri Scuola Media del Conservatorio "J. Tomadini" di UdineServendosi di strumenti legati all'informatica, quali schemi algoritmici e diagrammi di flusso, si può esaminare la struttura di filastrocche e brani sonori. Le filastrocche, in particolare, oltre a cocostituire un approccio divertente alla materia, possono rappresentare un elemento di continuità e nel contempo un approfondimento di temi gia' conosciuti alle elementari. Si puo' inoltre favorire la creatività e le abilità manipolatorie degli allievi invitandoli a cimentarsi nel progetto e nella realizzazione di semplici "macchine" per generare filastrocche.
4. L'informazione entra in macchina, D Bitto, Liceo Scientifico "N. Copernico" di UdineLo sviluppo e la diffusione delle tecnologie informatiche sta cambiando il modo di relazionarsi con le macchine e ne favorisce una fruizione superficiale. Tuttavia, basta guardare un po' dietro la complessita' di questi sistemi per consentire di ritrovare la semplicità dei principi su cui si basano, promuovendo una maggiore consapevolezza del ruolo e dei limiti delle macchine. L'interesse degli allievi verso "ciò che sta dietro" può essere stimolato facendoli partecipare alla realizzazione di divertenti artefatti che illustrino i principi fondanti, considerati uno alla volta.

Triennio delle superiori (I):
5. Giochi di informazioni e computazioni e altri, G Trifiletti, Liceo Scientifico "N. Copernico" di UdinePer risolvere problemi di semplice formulazione su pochi dati, proposti come giochi, si possono incontrare difficoltà inaspettate. Ma gli sforzi sostenuti per superare le difficoltà permettono di chiarire alcune importanti idee sugli algoritmi e di maturare abilita' nel progettare algoritmi complessi. Inoltre, le attività svolte costituiscono una base per capire il funzionamento e le caratteristiche di alcuni algoritmi classici, come quelli per la ricerca e l'ordinamento.
6. Linguaggi iconici e verbali, G Catanese et al., Liceo Classico "J. Stellini" di UdineE' interessante confrontare le due forme del linguaggio iconico e di quello alfabetico per mettere in evidenza le potenzialità e i limiti di ciascuna di esse e per far capire come l'efficacia comunicativa dipenda sia dalle informazioni da trasmettere sia dalle caratteristiche del destinatario. Alla luce di questa distinzione si può analizzare anche la comunicazione uomo-macchina, riconoscendo quali potenzialità e modalità di pensierosono favorite dall'uso di liguaggi iconici e quali dall'uso di linguaggi alfabetici.

Triennio delle superiori (II):
7. Camminare a Manhattan, F Antoniali, Liceo Scientifico "N. Copernico" di UdineL'analisi di algoritmi ricorsivi in seno ad un problema concreto di cui i discenti possano sentirsi il più possibile protagonisti favorisce la capacita' di riflessione autonoma e migliora l'abilita' nell'affrontare problemi che escono dall'ambito della tradizionale attività curricolare. Problemi di questo tipo si prestano anche a sviluppare le capacita' di problem solving, consentendo di percorrere gli stadi fondamentali del pensiero matematico: intuizione, tentativo, errore, speculazione, congettura, dimostrazione. La metodologia che si propone prevede unaForte interazione tra analisi teorica e attività pratiche e perimentali.
8. "Le città invisibili" di Calvino, F Alborini, R Crapiz, M De Marchi, Liceo Scientifico "N. Copernico" di UdineLo sforzo metacognitivo di Calvino, che riesce a distaccarsi dalle sue opere, ad analizzarle e criticarle incessantemente, aiuta i ragazzi a riflettere su quanto essi stessi vivono e producono, per ricostruire iLoro percorsi di analisi e di apprendimento, insomma per prendere coscienza delle procedure del loro pensiero. In questo ambito di lavoro, l'opera "Le città invisibili" sembra particolarmente significativa: e' un'opera che offre numerosi spunti per far comprendere la dimensione algoritmica dell'attivita' letteraria. L'analisi di processi comeastrazione/induzione, progettazione, modellizzazione, ecc. presenti in questa opera letteraria permette un confronto con gli analoghi processi che sono alla base dell'informatica.

Modulo 3 - Progetto SeT FACCIAMO LUCE .

Obiettivi del progetto: individuare percorsi efficaci per motivare, incuriosire, offrire spunti e materiali per attività di formazione e di approfondimento sulla luce.

Interventi presentati a cura delle Scuole in rete: Liceo Scientifico "G. Marinelli" di Udine, scuola capofila, Liceo Scientifico "Magrini" di Gemona, Liceo Scientifico "Aristosseno" di Taranto, Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato " A. Mattioni" di Cividale, Scuola Media Statale di piazza Garibaldi, Scuola media Statale di via Petrarca 19, Scuola Media Statale di Pasian di Prato, Scuola Materna, Elementare e Media dell'Istituto Comprensivo di Premariacco, Scuola Materna, Elementare e Media dell'Istituto Comprensivo di Tricesimo

Programma dei seminari e dei workshop del progetto SeT Facciamo Luce
Le attività seminariali e di laboratorio sono dedicate ai livelli scolari indicati.

Scuola Media e biennio di Scuola Superiore

1 - a - Come vediamo: dagli elementi necessari alla visione al fenomeno fisico, allo studio del sensore occhio e al processo della visione. La percezione in fisica, biologia, psicologia, arte e cinematografia.

Presentazione di materiali ed attività a cura di:

V.Capocchiani, L.Boscolo, F.de Stefano, Liceo Scientifico G.Marinelli di Udine
G.Bosatta, Scuola Media Bellavitis di Udine
T.Zilli, Scuola Media di Piazza Garibaldi
E.Stante, Liceo Scientifico Aristosseno di Taranto

Gli esperimenti, il lavoro in classe e il lavoro con le risorse di rete, a cura di:

Studenti delle scuole che hanno sperimentato i materiali

1 - b - Workshop di esperimenti sulla percezione a cura di studenti e docenti
Prenotazione per una sola classe

Scuola Media e biennio di Scuola Superiore

2 - a - Luce e colore: alla ricerca delle informazioni scientifiche che fornisce il colore attraverso la fisica, la chimica, l'informatica e l' arte.

Presentazione di materiali ed attività a cura di:

F. Petrossi, B. Cancellieri, V.Capocchiani, Liceo Scientifico G. Marinelli di Udine
A. M. Cavagna, M. Santi, E. Contessi, I. Triolo, Liceo Scientifico Magrini di Gemona

Gli esperimenti, il lavoro in classe e con le risorse di rete, a cura di:

Studenti delle scuole che hanno sperimentato i materiali

2 - b - Workshop di esperimenti su luce e colori, a cura di studenti e docenti
Prenotazione per una sola classe

Scuole dell'Infanzia e Scuole Elementari

3 - Come vediamo? Attività e giochi per la Scuola dell'Infanzia e il primo ciclo della Scuola Elementare per costruire un modello corretto del processo della visione

Presentazione di materiali, attività e giochi a cura di:

R. Zanolla, Scuola Materna di Ipplis dell'Istituto Comprensivo di Premariacco
G. Binda, Scuola Elementare dell'Istituto Comprensivo di Tricesimo

I giochi, le attività, gli esperimenti per esplorare il mondo, a cura di:

Bambini delle scuole che hanno sperimentato i materialiScuole dell'Infanzia e Scuole Elementari

4- Un mondo di colori alla scuola elementare: giocare con i colori e con le luci colorate per esplorare, fare per capire, discutere con gli altri bambini per imparare

Presentazione di materiali, attività e giochi a cura di:

G. Binda, Scuola Elementare dell'Istituto Comprensivo di Tricesimo
M. Duca, Scuola Elementare dell'Istituto Comprensivo di Premariacco

I giochi, le attività, gli esperimenti per esplorare il mondo dei colori, a cura di:

Bambini delle scuole che hanno sperimentato i materiali

Modulo 4 - Educazione Informale
A) Laboratori Cognitivi (Ricerca Didattica e in Fisica)

a) Uno scenario vissuto: Nel corso dell'incontro i ricercatori in didattica della fisica discutono le idee dei ragazzi su scenari di vita quotidiana, mettendole a confronto con la visione scientifica dei concetti coinvolti in attività di operatività pratica e concettuale.-1.5 ore
b) Mappe: dopo l'attività nella mostra, ci si mette attorno a un tavolo con i ragazzi, si costruiscono e discutono mappe concettuali sui fluidi a partire dalle loro idee-1.5 ore

B) Approfondimenti con ospiti esterni offerti dall'Unità di Ricerca in Didattica della fisica dell'Università di Udine:

1. Un modello mesoscopico dell'equilibrio nei fluidi, U Besson, Università di Parigi VII, Francia
2. Schemi cognitivi e concetti fisici, G Cavallini, Università degli Studi di Milano3. Proposte didattiche per la scuola dell'infanzia ed elementare sui fluidi, Unità di Ricerca in Didattica, Università degli Studi di Bologna e Pavia

Modulo 5 - Mostre interattive

1. Agathos mostra della Sezione AIF di Udine
2. GEI - Giochi Esperimenti Idee: 120 esperimenti da fare e non solo da guardare
3. L'angolo dell'Unità di Ricerca in Didattica della Fisica (URDF)
4. L'angolo della Mathesis e del Nucleo di Ricerca in Didattica della Matematica dell'Università di Udine
5. La gru sicura
6. M.I.T.@ - Mostra interattiva il tempo e l'ambiente: scienza in rete e non solo….
7. MMO - Mostra di matematica operativa e multimedialità del Movimento di Cooperazione Educativa (MCE)

Modulo 6 - Gara di Programmazione (Modulo d'adesione)
A completamento delle iniziative della manifestazione sarà organizzata per gli studenti delle scuole superiori una gara di programmazione a cui potranno partecipare squadre di due studenti ciascuna. L'organizzazione è a cura degli studenti di Informatica che hanno partecipato alla competizione internazionale ACM / SWERC 2001 -

Modulo 7 - Formazione insegnanti (Scheda d'iscrizione)
A) Attività in contesto con le mostre di cui al modulo 5, per studenti del Corso di laurea in Scienze della formazione primaria, specializzandi della Scuola di Specializzazione all'Insegnamento Secondario dell'Università degli Studi di Udine e Insegnanti in servizio.
B) Corso di Formazione per insegnanti "Percorsi nell'educazione scientifica e tecnologie dell'informazione" su temi di fisica, matematica e informatica, a cura di A Bitto, C Mirolo, V Capocchiani, G Trifiletti, F Petrossi, A Binda, A Mossenta, A Stefanel, M Michelini

Il corso viene offerto a docenti di tutti gli ordini scolastici secondo due percorsi di 20 ore ciascuno: il primo viene offerto a docenti della scuola di base (scuola dell'infanzia, elementare e medie), il secondo a docenti delle scuole superiori.
La struttura del corso prevede un incontro per ciascun percorso a cura di entrambe le due reti di scuole che hanno sviluppato il progetto SeT "Il ciclo dell'informazione - Comunicare Elaborare Interpretare - nuove e vecchie chiavi di lettura del mondo reale e virtuale", due incontri curati dall'Unità di Ricerca in Didattica della fisica (URDUD), alcuni seminari offerti da associazioni di insegnanti ed attività con le mostre.