Regione Friuli - Venezia Giulia
Direzione Regionale dell’Istruzione e Cultura
Via San Francesco, 37
Trieste

Universita’ degli Studi di Udine
CIRD - Centro Interdipartimentale di Ricerca Didattica

Centro Laboratorio per la Didattica della Fisica

via delle Scienze 208 - 33100 Udine - tel. ++39 432 558211 fax. 558222
gei@fisica.uniud.it

Motivazioni della ricerca e risultati attesi

MOTIVAZIONI
Le motivazioni si basano su tre elementi:
A) i risultati scientifici di ricerche sull’apprendimento scientifico e l’impiego di nuove tecnologie in questo campo;
B) la disponibilità presso il CIRD dell’Università di Udine di una mostra (GEI - Giochi, Esperimenti, Idee) di 120 esperimenti semplici, realizzata con materiali poveri ed anche con nuove tecnologie, che è richiesta in tutta Italia ed ha ricevuto nel 1998 il Premio per la Didattica della Società Italiana di Fisica;
C) la disponibilità presso l’Università di Udine del Centro Laboratorio per la Didattica della Fisica (CLDF), in cui operano pariteticamente dal 1994 insegnanti di scuola secondaria e ricercatori universitari in didattica, realizzando un raccordo scuola-università mutuamente fertilizzantesi;
D) i risultati di ricerca raggiunti dall’Unità di Ricerca in Didattica della Fisica dell’Università di Udine sui percorsi curricolari, su nuovi esperimenti per la didattica, sulla formazione degli insegnanti e sui processi di apprendimento scientifico anche con l’impiego delle nuove tecnologie e la rete telematica.

OBIETTIVI
Tre ordini di obiettivi, gerarchicamente correlati stanno alla base della proposta:

  1. operare con la scuola e nella scuola per la diffusione della cultura scientifica, per contribuire anche al miglioramento della didattica scientifica e all’innovazione didattica, recentemente proposta con l’autonomia scolastica,

  2. realizzare una ricaduta nelle scuole del territorio di ricerche didattiche, svolte nello stesso territorio, con collaborazioni nazionali ed internazionali,

  3. attuare un raccordo tra la scuola e l’università, che sia di mutuo sostegno, soprattutto per le attività didattiche e la formazione degli insegnanti.

AZIONI
L’iniziativa propone le seguenti azioni:

  1. offrire alla scuola semplici esperimenti per esplorazioni scientifiche, da inserire nel percorso formativo di base sia mediante attività extrascolastiche, sia mediante attività integrate in quelle scolastiche, nella forma e nei modi scelti dagli insegnanti interessati;

  2. proporre modalità innovative di impiego delle nuove tecnologie nell’esplorazione fenomenologica, per favorire l’apprendimento scientifico;

  3. stimolare impegno attivo dei ragazzi per progetti di esperimenti utili al loro apprendimento, da riprodurre in forma fruibile anche da parte di altre scuole;

  4. favorire lo scambio e il confronto di esperienze, e la conseguente crescita di competenze mediante la comunicazione in rete telematica dei ragazzi, degli insegnanti, dei referenti universitari;

  5. contribuire alla formazione in servizio degli insegnanti per l’innovazione didattica basata sull’impiego delle nuove tecnologie per l’apprendimento scientifico.

RISULTATI ATTESI
In relazione agli obiettivi e per ciascuna azione i risultati attesi sono i seguenti:

  1. introduzione di esplorazioni sperimentali nella didattica scientifica di base nelle scuole della regione, utilizzando le proposte didattiche relative ai 120 esperimenti della mostra GEI;

  2. diffusione dell’impiego delle nuove tecnologie informatiche in forma multimediale e telematica per obiettivi didattici;

  3. progettazione e realizzazione di semplici esperimenti da parte di ragazzi della regione;

  4. realizzare una prima rete di esperienze di cooperazione telematica tra scuole, come prototipo di lavoro da estendere;

  5. fornire ad un gruppo esteso di insegnanti la competenza nella gestione dei processi informali attivati dall’operatività in campo scientifico.