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Università degli Studi di Udine

Decreto Rettorale n.1093

Del 18 novembre 2002

IL RETTORE

VISTA la legge 341/90 attribuisce all’Università compiti di formazione dei docenti;

VISTI gli articoli 5 e 6 del Regolamento sull’autonomia didattica, emanato con decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, prevedono rapporti di collaborazione tra Università e sistema scolastico nell’ambito di una serie di attività di primario interesse per entrambi gli enti;

VISTA la legge del 29 marzo 1991, n. 113, concernente iniziative per la diffusione della cultura scientifica;

VISTO lo Statuto di Autonomia dell’Università degli Studi di Udine ed in particolare l’articolo 6 che prevede che l’Università istituisca e promuova attività di formazione, aggiornamento e perfezionamento culturali, scientifiche, tecniche e professionali rivolte anche a soggetti esterni;

VISTO il Regolamento Didattico dell’Università degli Studi di Udine;

VISTA la convenzione quadro stipulata, a seguito della delibera del Consiglio di Amministrazione del 7 dicembre 2000, che sancisce un rapporto di collaborazione tra l’Università e le scuole;

VISTO il Decreto Rettorale n. 280 del 18 aprile 2002 che sancisce la costituzione della Commissione di Raccordo Università e Scuola (CRUS) le cui principali finalità sono:

  1. raccogliere e documentare esperienze significative di attuazione e di raccordo ai fini di esemplificare tipologie di azione e modalità percorribili per la collaborazione;
  2. individuare le modalità di attuazione della collaborazione tra l’Università e la scuola ai sensi della convenzione quadro di cui sopra, predisposta dall’Università degli Studi di Udine e approvata dal Consiglio di Amministrazione del 7 dicembre 2000;

ACCERTATA la disponibilità finanziaria di 51.645,69 Euro

VISTA la Convenzione quadro che sancisce un rapporto di collaborazione tra l’Università degli Studi di Udine e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia, stipulata in data 04 marzo 2002;

VISTI i verbali nn. 1, 2, 3, 4, 5, 6 della Commissione CRUS tenutisi rispettivamente in data 6 marzo 2002 (n. 1), 12 aprile 2002 (n. 2), 16 maggio 2002 (n. 3), 21 giugno 2002 (n. 4), 11 luglio 2002 (nn. 5 e 6).

DECRETA:

l’approvazione del Bando, che costituisce parte integrante del presente provvedimento, per la presentazione di progetti collaborativi della scuola con l’Università degli Studi di Udine.

BANDO PER PROGETTI COLLABORATIVI UNIVERSITA’-SCUOLA

Art. 1 Progetti

L’Università degli Studi di Udine cofinanzia, per gli anni solari 2003/2004, progetti di rilevante interesse per il raccordo tra la scuola e l’università.
Ciascun progetto deve essere presentato da almeno una "unità operativa scolastica" e da una "unità operativa universitaria", che raggruppano, ciascuna, un numero adeguato di partecipanti, comunque non inferiore a due.
"L'unità operativa scolastica" è costituita da personale di ruolo nella scuola; "l'unità operativa universitaria" è costituita da personale di ruolo nell’Università degli Studi di Udine.
Le unità operative si costituiscono liberamente e ne danno comunicazione ai legali rappresentanti di tutte le strutture di appartenenza dei partecipanti.
Il coordinamento di ogni unità operativa scolastica (UOS) è affidato ad un docente di ruolo nelle scuole direttamente impegnate nel progetto e quello di ogni unità operativa universitaria (UOU) è affidato ad un professore o ricercatore universitario confermato, che nel seguito ciascuno di essi è denominato "responsabile di unità operativa".
Le "unità operative scolastiche" debbono individuare la propria struttura di appartenenza nella scuola del responsabile di unità operativa scolastica, mentre le "unità operative universitarie" possono individuare la struttura di appartenenza presso un Dipartimento oppure presso il CIRD.
Le strutture partecipanti sono quelle in cui presta servizio ciascun partecipante. Ciascun progetto è coordinato da un professore universitario o da un docente della scuola impegnato nel progetto per almeno il 40% del proprio tempo, nel seguito detto "responsabile del progetto", il quale viene individuato dagli stessi partecipanti al progetto.
Ciascun dipendente di ruolo della scuola e dell’Università, può comparire come partecipante a non più di tre progetti e a non più di tre unità operative.

L’esecuzione dei progetti deve essere di durata biennale. I termini per l'inizio delle attività decorrono dal giorno di ricevimento della comunicazione di ammissione al finanziamento del progetto.

Il tempo complessivamente dedicato al progetto (in mesi uomo) da parte ciascun partecipante, dovrà essere compatibile con il tempo dedicato agli altri impegni istituzionali e ad altri progetti.

Art. 2 Ambiti dei progetti

I progetti possono riguardare uno o più dei seguenti ambiti:

A

tirocinio di studenti universitari presso le scuole
con particolare riguardo a modelli innovativi inerenti:
1).........studenti del corso di Laurea in Scienze della Formazione primaria della Facoltà di Scienze della
............Formazione dell'Università degli Studi di Udine;
2).........specializzandi delle Scuole di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario (SSIS) dell'Università degli
............Studi di Udine.


B

orientamento universitario
con particolare riguardo a
1).........servizi e progetto di orientamento d'Istituto;
2).........aspetti, metodi e orientamento formativo;
3).........raccordo e continuità tra la Scuola e l'Università.


C

sperimentazione didattica
con particolare riguardo a:
1).........contributo alla didattica di aspetti organizzativi della scuola;
2).........innovazione didattica disciplinare;
3).........valutazione di progetti di sperimentazione didattica;
4).........autovalutazione d'Istituto.


D diffusione culturale congiunta Università -Scuola
con particolare riguardo a:
1).........realizzazione di un archivio multimediale e cartaceo per il materiale didattico di diffusione culturale
............ prodotto dalla scuola e dall'università;
2).........mostre e manifestazioni a tema;
3).........attività e modalità innovative di diffusione culturale.

E

ricerca didattica
con particolare riguardo a:
1).........metodologia dei processi di insegnamento e apprendimento;
2).........contributo della ricerca alla formazione iniziale e in servizio degli insegnanti;
3).........riflessione di ricerca sulla pratica della didattica per la soluzione di problemi pedagogici, psicologici e
............didattici;
4).........la ricerca nella formazione in servizio degli insegnanti;
5).........predisposizione di materiali e metodi innovativi per la didattica;
6).........metodologie innovative di valutazione


F formazione in servizio degli insegnanti
con particolare riguardo a:
1).........metodologie innovative di valutazione;
2).........ricerca ed innovazione nella formazione in servizio degli insegnanti;
3).........progetti didattici nella formazione insegnanti;
4).........incidenza dei modelli formativi nella formazione in servizio dell'insegnante;
5).........ITC e formazione in servizio degli insegnanti.

G standard di accesso e monitoraggio della carriera degli studenti
con particolare riguardo a:
1).........materiali di autovalutazione per gli studenti nei vari corsi di studio;
2).........analisi di competenze per i corsi di laurea;
3).........percorso formativo dello studente e carriera universitaria: strumenti, metodi, sperimentazioni, analisi.

Qualora le attività proposte riguardino Corsi di Perfezionamento, di aggiornamento o di Formazione gli stessi dovranno essere istituiti nel rispetto delle disposizioni contenute al titolo VII - Corsi di perfezionamento, aggiornamento e formazione permanente e ricorrente - del Regolamento Didattico di Ateneo. Su richiesta del responsabile del progetto le proposte di attivazione possono essere curate dal CIRD.

Art. 3 Presentazione delle domande

I progetti dovranno essere firmati dal responsabile di progetto, dai responsabili delle unità operative impegnate e dal legale rappresentante della struttura amministrativa del progetto.

Le domande di finanziamento devono pervenire all’Università degli Studi di Udine, mediante raccomandata con avviso di ricevimento o consegnata direttamente al protocollo dell’Università degli Studi di Udine, Via Palladio 8 33100 Udine entro le ore 12 del giorno 10 gennaio 2003.
La domanda, indirizzata al Direttore del CIRD, deve essere redatta utilizzando la modulistica allegata o reperibile nel sito www.uniud.it/cird/.
Sono elementi indispensabili della domanda:

  1. i nomi del responsabile del progetto, dei responsabili delle unità operative proponenti, dei partecipanti e delle strutture di appartenenza;
  2. la base di partenza del progetto e i riferimenti bibliografici;
  3. il contributo del progetto alla problematica / tematica per cui è presentato;
  4. l’articolazione del progetto in fasi di sviluppo ed i tempi di realizzazione previsti per ciascuna fase;
  5. la struttura amministrativa del progetto, a cui assegnare la quota di cofinanziamento (struttura di appartenenza del Responsabile del progetto o CIRD);
  6. compiti e ruoli di ciascuna unità operativa partecipante al progetto;
  7. piano finanziario del progetto, con la specifica dei costi (totali e articolati per ciascuna fase) e delle risorse finanziarie disponibili e/o da acquisite (monetarie, umane e strumentali, che ciascuna unità partecipante all'iniziativa prevede di attivare);
  8. grado di avanzamento dell’attività raggiungibile con le risorse finanziarie, umane e strumentali già disponibili;
  9. impegno a cofinanziare il progetto come previsto al successivo art. 5;
  10. elementi e i criteri con cui si ritiene possano essere verificati i risultati raggiunti;
  11. eventuale richiesta di gestione contabile del finanziamento da parte del CIRD;
  12. impegno a presentare il rendiconto scientifico e finanziario annuale ed al termine del progetto.

Per quanto concerne il punto g) piano finanziario del progetto si precisa che:

  • non sono costi ammissibili le spese d’investimento e/o l’acquisizione di strumentazioni ammortizzabili: i progetti possono prevedere solo spese correnti di funzionamento;
  • le risorse già disponibili con cui le scuole prevedono di sostenere il progetto devono essere certificate dal legale rappresentante della struttura che le metterà a disposizione;
  • la messa a disposizione di ulteriori risorse esterne, che possono essere collegate o acquisite per il progetto, deve essere certificata dal legale rappresentante della struttura che le renderà disponibili.

Il responsabile scientifico del progetto, deve certificare che il progetto ha carattere di originalità e deve dichiarare l'eventuale presenza di altri finanziamenti pubblici o privati.

Il progetto deve essere presentato in triplice copia con firme in originale.

Art. 4 Selezione dei progetti

I coordinatori per ambito sono i seguenti:

A.......tiirocinio di studenti universitari presso le scuole
Prof. L. Molinaro (scuola primaria);
Prof.ssa A.M. Germini (scuola media)
Prof. F. Fabrissin (scuola superiore)

B.......orientamento universitario
Prof. G. Di Castri

C.......sperimentazione didattica
Prof. P. D'Avolio

D.......diffusione culturale congiunta Università-Scuola
Prof. E. Mattiussi

E.......ricerca didattica
Prof. L. Amat

F........formazione in servizio degli insegnanti
Prof. O. Quaino

G.......standard di accesso e monitoraggio della carriera degli studenti
Prof. F. Andreoli

Ciascun coordinatore di ambito cura sia i criteri che la procedura di valutazione dei progetti relativi al proprio ambito di competenza, e predispone una graduatoria da sottoporre alla Commissione di Raccordo Università - Scuola (CRUS) .

La selezione delle proposte per il finanziamento è affidata alla CRUS. Essa può avvalersi dell’opera di revisori anonimi.

I risultati della selezione verranno resi pubblici mediante Decreto Rettorale. Ai responsabili dei progetti ammessi a finanziamento verrà data comunicazione scritta.

Art. 5 Partecipazione finanziaria

Il cofinanziamento dell’Università degli Studi di Udine ai singoli progetti approvati, potrà essere al massimo dell’80% del costo totale.
Le risorse finanziarie totali messe a disposizione dall’Università degli Studi di Udine ammontano a 51.645,69 Euro.

Le scuole interessate devono cofinanziare il progetto con una quota di almeno il 20% del costo del progetto. Il cofinanziamento può essere garantito sia in termini di risorse finanziarie, che di risorse umane impiegate nelle attività non di docenza o assimilabili, previste nel progetto, in questo caso viene riconosciuto un costo orario lordo pari a € 14,46 l’ora, in base all’art. 26, tabella D, – Misure del compenso orario lordo tabellare spettante al personale docente per prestazioni aggiuntive all’orario d’obbligo da liquidare a carico del fondo dell’istituzione scolastica – del contratto collettivo nazionale integrativo 1998/2001 del 31 agosto 1999.

Le unità operative possono utilizzare, per la quota di cofinanziamento a proprio carico, risorse non espressamente finalizzate, acquisite o acquisibili dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia da enti pubblici e privati, con esclusione di quelle erogate per progetti simili, per borse di studio e per assegni di ricerca.

E’ consentito presentare progetti per i quali siano già in atto rapporti di cofinanziamento con altre Amministrazioni, interessate allo stesso argomento. Nel caso di positiva valutazione, la quota di cofinanziamento dell’Università degli Studi di Udine contribuirà alla realizzazione del progetto con risorse che concorrono a quelle già messe a disposizione da parte delle scuole e dell’altro Ente finanziatore.

Per i progetti ammessi al cofinanziamento, l’Università degli Studi di Udine chiederà ai Dirigenti Scolastici delle scuole interessate, apposita certificazione di impegno per l’utilizzo, con destinazione vincolata, dei fondi propri dichiarati come acquisiti e/o acquisibili, in sede di presentazione delle domande. L’erogazione del contributo da parte dell’Università degli Studi di Udine avverrà al ricevimento della dichiarazione di vincolo.

La quota di cofinanziamento dell'Università verrà assegnata in un'unica soluzione anticipata alla struttura di appartenenza del Responsabile del progetto o al CIRD, a seconda di quanto specificato nella domanda.

Art. 6 Erogazione

La ripartizione dei fondi tra le unità operative è determinata dal responsabile del progetto in funzione del miglior raggiungimento degli obiettivi del progetto.

Art. 7 Responsabilità e Recesso

Il responsabile del progetto cofinanziato è responsabile dell’attuazione del progetto stesso nei tempi e nei modi indicati all’atto della presentazione della domanda.

Le istituzioni coinvolte, e congiuntamente e solidalmente in ciascun progetto tutti i proponenti si impegnano a eseguire nei confronti dell’Università degli Studi di Udine le attività indicate nei prospetti appositamente predisposti, assicurando l’operatività del progetto e consentendo la valutazione di risultati attesi.

L’Università degli Studi di Udine risponde esclusivamente dell’erogazione del contributo assegnato ed è esente da ogni responsabilità nei confronti degli assegnatari e dei proponenti nonché dei terzi in genere, per fatti o situazioni derivanti dall’attuazione delle suindicate attività.

L’Università degli Studi di Udine può autorizzare il recesso di un proponente del progetto se accettato da tutti gli altri proponenti, a meno che tale recesso non modifichi sostanzialmente le condizioni in base alle quali il finanziamento è stato erogato e sempre che gli altri proponenti assicurino la continuazione del programma e consentano di valutarne i risultati ottenuti.

I progetti saranno dichiarati decaduti dalla contribuzione dell’Università qualora, gli stessi non vengano realizzati secondo le condizioni previste. In caso di mancata realizzazione imputabile ai proponenti, la struttura di appartenenza del Responsabile del progetto dovrà restituire la quota di cofinanziamento assegnata dall'Università ai sensi dell'art.5.

La mancata presentazione del rendiconto scientifico annuale verrà valutata come inadeguata attuazione del progetto, che sarà dichiarato decaduto e gli si applicheranno le disposizioni del comma precedente.

Art. 8 Valutazione

I responsabili dei progetti ammessi al finanziamento sono tenuti a fornire annualmente il rendiconto scientifico e amministrativo dei progetti cofinanziati secondo le condizioni previste. Il termine per la presentazione dei rendiconti è di 60 giorni dalla chiusura della prima e della seconda annualità.

Tutti i progetti saranno sottoposti a valutazione "ex post", e gli esiti della valutazione potranno incidere nelle future assegnazioni di fondi.
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Modello per la presentazione della domanda
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