5 – UN CONVEGNO DI STUDENTI SULLA FISICA

Il momento dedicato in particolare al mondo della scuola della manifestazione della settimana della cultura scientifica ha compreso un’iniziativa particolare: il Convegno di studenti secondari su "Le nuove tecnologie per l’apprendimento della meccanica. Vivere l’innovazione didattica : contenuti ed esperienze della sperimentazione EspB a Udine".
Il Convegno, organizzato dall’Unità di Ricerca in Didattica della Fisica dell’Università di Udine in collaborazione con l’Erdisu e l’Agenzia Giovani del Comune di Udine, si è proposto come modalità innovativa per valutare una sperimentazione di ricerca sul ruolo delle nuove tecnologie per l’apprendimento scientifico.
L’Unità di Ricerca in Didattica della Fisica dell’Università di Udine partecipa infatti da anni a progetti coordinati a livello nazionale e approvati MURST e CNR sull’innovazione didattica secondaria e la formazione degli insegnanti. In tale contesto diverse classi della provincia di Udine hanno attuato innovazioni didattiche significative, basate sulle nuove tecnologie. L’iniziativa di far incontrare tra loro gli studenti, veri protagonisti di tale innovazione, in presenza di ricercatori e degli insegnanti coinvolti, ha avuto allora contemporaneamente lo scopo di valutarla e diffonderla.
Gli studenti, protagonisti dell’apprendimento nella sperimentazione, sono stati relatori al Convegno, che vedeva come partecipanti attivi (discussant) studenti di classi che hanno svolto gli stessi argomenti in modo tradizionale, e come partecipanti silenti gli insegnanti e i ricercatori che avevano condotto ai vari livelli la ricerca.
Vi hanno attivamente partecipato 450 studenti, provenienti dai vari istituti scolastici locali: l’Istituto Magistrale ‘Percoto’ di Udine, il Liceo Scientifico ‘Magrini’ di Gemona, i Licei Scientifici ‘Copernico’ e ‘Marinelli’ di Udine, e varie classi del Liceo ‘Aristosseno’ di Taranto, presenti in videoconferenza. Gli studenti hanno saputo illustrare con chiarezza e precisione al pubblico presente i lavori da loro svolti all’interno del percorso previsto dalla sperimentazione di ricerca nazionale EspB sull’impiego delle nuove tecnologie per l’apprendimento della fisica, eseguendo e commentando esperimenti on-line, anche utilizzando moderni dispositivi tecnologici. Sono state presentate le conoscenze acquisite e sono stati discussi, con nutrita e piacevole partecipazione di interventi, potenzialità e limiti del lavoro svolto. Ospite d’onore è stata la prof.ssa Rosa Maria Sperandeo, dell’Università di Palermo, responsabile nazionale della ricerca EspB.

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