2 – COLLABORAZIONE ALLE OLIMPIADI INTERNAZIONALI DI FISICA

Mediante il CIRD ed il Dipartimento di Fisica, l’Università di Udine ha avuto parte attiva ufficiale alla " XXX International Physics Olympiad" a cui hanno partecipato oltre 500 persone di 65 Paesi del mondo.
Gli ambiti e le attività a cui l’Università di Udine ha partecipato sono state due:
- commissione di valutazione delle prove scientifiche della gara,
- mostre scientifico-didattiche.
Nella Commissione scientifica di valutazione delle prove hanno lavorato Marisa Michelini e Lorenzo Santi.
La mostra GEI è stata allestita in 4 box dell’ex Macello di Padova, spazio espositivo messo a disposizione dal Comune di Padova anche per le mostre dell’Università di Genova, dell’INFM, dell’Università di Trento e dell’Immaginario Scientifico di Trieste, che occupavano ciascuna uno o due box.
Importante è stato l’impegno per la preparazione dell’evento. Sono stati realizzati infatti 25 poster scientifici descrittivi delle ricerche in didattica della fisica svolte presso l’Ateneo friulano ed altri 50 poster della mostra sono stati predisposti per l’allestimento. Locandine di diverso formato sono servite a diffondere l’informazione sull’attività, mentre cartoline della mostra sono state regalate ai visitatori, perché le spedissero in tutto il mondo. Sono state sistemate preventivamente tutte le attrezzature e organizzata anche una mostra di pubblicazioni scientifiche a cui il CIRD ha collaborato. Sono stati stampati cataloghi in inglese della mostra da offrire a tutti i partecipanti alle Olimpiadi. Alla preparazione di tali materiali hanno lavorato alacremente Mauro Sabbadini e Donatella Ceccolin, insieme a Chiara Sartori ed Alberto Stefanel dell’Unità di Ricerca in Didattica della Fisica del CLDF. Molte altre sono le persone che hanno collaborato alla preparazione di alcuni specifici materiali: tra queste vogliamo ricordare in particolare Stefania Bosio. Ci è gradito ricordare, non ultimo in importanza, il contributo della signora Loretta Zuccolo, che opera alla portineria dei Rizzi e che ha realizzato per noi artigianalmente e gratuitamente 150 fiori di carta per i due leader delle 65 squadre straniere, nostri visitatori e attenti esploratori della mostra. Un poster illustrativo della procedura di realizzazione dei fiori, predisposto dalla stessa Zuccolo e posto sopra al variopinto cesto di fiori, ha arricchito l’atmosfera giocosa della mostra, che è stata inaugurata lunedì 19 luglio 1999 alle ore 15.00 ed è stata chiusa domenica 25 luglio 1999.
Il numero dei visitatori a livello internazionale è stato di oltre un migliaio, di cui circa 700 studenti e 300 docenti, a cui si sono aggiunti numerosi cittadini di Padova.
Tre tipi di attività sono state svolte in sede di mostra a cura delle bravissime guide: Monica Del Pin e Doris Siega (studentesse del Corso di Laurea in Matematica) ed Elizabeth Chamberlain e Mathew Chamberlain, coordinati da Chiara Sartori, Alberto Stefanel e Mauro Sabbadini:

  1. Presentazione delle ricerche in didattica della fisica di Udine (soprattutto ai leaders)
  2. Illustrazione della mostra GEI e delle attività ad essa associate
  3. Problem solving: sono stati proposti agli studenti dei problemi riguardanti il calore specifico, la densità e l’intensità luminosa da risolvere con metodo operativo.

Tra i documenti che sono tornati dalle Olimpiadi ci sono le proposte, i progetti e le esplorazioni sperimentali, che i campioni in gara di fisica hanno prodotto in un contesto di raccordo tra intuitivo e interpretativo.

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